Article Marketing

article marketing & press release

Calendario di gravidanza per le donne in dolce attesa

Ogni donna che deve affrontare un lungo periodo di gestazione, dovrebbe avere a disposizione un comodo calendario di gravidanza, che tratti in modo semplice e schematico le 40 settimane di gestazione. Questa guida pratica contiene le principali informazioni, che saranno utili per tutte le donne che si trovino a dover affrontare una gravidanza. Il calcolo delle settimane di gravidanza inizia dal giorno in cui la donna ha avuto il suo ultimo ciclo mestruale o, per meglio dire, le sue ultime mestruazioni. Inoltre, conoscendo il giorno delle ultime mestruazioni, si può stimare la data presunta del parto.

Durante la prima e la seconda settimana di gravidanza, in realtà, nella donna non si è ancora instaurata una gravidanza. In particolare, la prima settimana si caratterizza per il flusso mestruale, mentre la seconda per l’ovulazione. Al termine dell’ovulazione, la cellula uovo può essere fecondata dallo spermatozoo, dando origine all’embrione. L’embrione, in questo periodo, migra verso la cavità uterina, a livello della quale avverrà l’impianto.

Con la fusione della cellula uovo con lo spermatozoo (fecondazione) ha inizio lo sviluppo del bambino. Le prime otto settimane di gravidanza sono molto delicate e coprono quel lasso di tempo noto come embriogenesi. Il bambino, in questo periodo, è definito embrione, mentre nelle settimane successive si parlerà di feto. Durante l’embriogenesi cominciano a formarsi alcuni organi e sistemi fondamentali per la sopravvivenza del neonato, quali il cuore, il cervello, i reni, i polmoni e l’apparato scheletrico.

In queste settimane, la donna soffre spesso dei comuni sintomi della gravidanza, caratterizzati da gonfiore addominale e tensione al seno, nausea e vomito, mal di testa, stanchezza e amenorrea, quest’ultima presente per tutta la gravidanza. Dalla 13 settimana di gravidanza, questi disturbi, tipici del primo trimestre, divengono molto meno intensi e frequenti, fino a scomparire del tutto con l’avanzare della gestazione. Con il procedere della gravidanza, il bambino continua a sviluppare i vari organi che saranno necessari alla sua vita al di fuori dell’utero e ad accrescersi sia in peso sia in lunghezza. Al termine della gestazione solitamente il bambino pesa circa 3,5 kg e misura circa 50 cm.

Ovviamente, questi valori sono molto variabili, perché ogni bambino ha una lunghezza e un peso differente al momento della nascita. Durante la gravidanza, la gestante si sottopone a una serie di esami clinici, tra i quali i più comuni sono gli esami del sangue, gli esami delle urine, i vari esami microbiologici e l’ecografia.

Dopo un consulto con il proprio medico, la donna può inoltre decidere di sottoporsi ad altri esami specifici come la villocentesi, il tri-test e l’amniocentesi, quest’ultima eseguita solitamente intorno alla 16 settimana di gravidanza. La gravidanza, nel corso delle varie settimane, diventa sempre più evidente nella donna.
In particolare, negli ultimi mesi di gravidanza, la gestante presenterà il tipico pancione. Il pancione crea non pochi disturbi alla futura mamma, che potrebbe presentare uno stimolo maggiore alla minzione, mal di schiena, piedi e caviglie gonfie e stanchezza generale.

Leave A Comment

Your email address will not be published.

Article Marketing