Article Marketing

article marketing & press release

Protesi seno: come scegliere quella giusta

Decidere di sottoporsi ad un intervento di mastoplastica additiva è un passo molto importante. Generalmente si ha in mente un modello di riferimento quando si pensa al proprio seno ideale, senza pensare che su se stessi potrebbe non avere lo stesso effetto. Non esiste infatti una misura di seno o un modello di protesi ideale per chiunque poiché occorre rispettare l’armonia della figura per ottenere un risultato naturale e soddisfacente.

Sicuramente i canoni di bellezza variano con le mode ma un bel decolté pieno e femminile è sempre attraente e desiderabile. La moderna chirurgia estetica permette una forte personalizzazione degli interventi, per questo la scelta della protesi mammaria da inserire va valutata attentamente assieme al proprio chirurgo, il quale deve essere in grado di consigliare le proprie pazienti in maniera tale da non snaturare l’armonia del fisico in generale. Parliamo con il dottor Ranieri Mazzei, chirurgo plastico LaCLINIQUE®, e vediamo quali sono i parametri più importanti da tenere in considerazione per scegliere la protesi ideale.

IL SEGRETO PER NON PENTIRSI DEL NUOVO SENO? NON SEGUIRE LE MODE, RISPETTARE LA FIGURA

“Le aspettative della paziente sono il punto di partenza per capire quale tipo di intervento sarà necessario effettuare” dice il dottor Mazzei. I momenti più importanti sono il colloquio e la visita preliminare con il chirurgo. LaCLINIQUE® presta particolare attenzione alla prima visita: ascoltare e informare la paziente, stabilire un rapporto di fiducia sono le premesse fondamentali per la buona riuscita dell’intervento e la soddisfazione della paziente.

Da punto di vista clinico, le caratteristiche da valutare per capire quale sia la protesi più adatta per il proprio seno sono: misure, forma, qualità della pelle, proporzione del capezzolo e dell’areola. Non si deve dimenticare poi che i tessuti, anche dopo la mastoplastica additiva, devono mantenere elasticità e tono, per questo perciò prima di procedere con l’intervento viene valutato attentamente lo stato del seno della paziente e le si illustra quali potrebbero essere i risultati possibili coniugando le sue aspettative con il tipo di protesi e procedura realizzabili. In primo luogo, quindi, vengono considerate le circonferenze di torace, spalle e bacino. La mastoplastica additiva riporterà in questo modo l’armonia di proporzioni tra seno e fianchi, mettendo più in evidenza la vita e regalando forme molto più femminile. L’esperienza del chirurgo sarà poi il discrimine che permetterà di ottenere il meglio dall’intervento di mastoplastica additiva.

“Le richieste della paziente e le sue aspettative infatti vanno attentamente ponderate e soddisfatte,” continua il dottor Mazzei “ma non assecondate in toto se queste sono dettate più da voglia di emulazione di modelli mediatici che dalla scelta di intraprendere un percorso personale di benessere psico-fisico in armonia con il proprio corpo”. La chirurgia estetica di oggi deve essere discreta e “invisibile”: niente seni strabordanti dunque o labbra ipertrofiche, la tendenza ora è all’insegna dell’armonia e della naturalezza, uno standard alla portata di tutte le donne che vogliono sentirsi più belle nella loro vita di tutti i giorni. Questa è la filosofia adottata da tutti i chirurghi plastici LaCLINIQUE®.

IL PROFILO ADATTO

Non esiste uno standard per le protesi mammarie poiché queste sono disponibili in varie forme e misure in modo da accontentare le singole richieste delle clienti. Il primo aspetto da considerare nella scelta della protesi è il motivo per il quale ci si vuole sottoporre ad un intervento di chirurgia plastica ovvero se la mastoplastica viene praticata per il miglioramento estetico, per una sostituzione dell’impianto o per la ricostruzione della mammella a seguito di un tumore. Le protesi dunque si differenziano a seconda della misura, diametro e proiezione. La differenza principale sta nella caratteristica del loro profilo, che può essere “basso” (low) oppure “alto” (high). Le protesi “low profile” tendono ad essere più piatte mentre quelle “high profile” sono rotonde e si sviluppano verso l’alto (sono quindi indicate nel caso di uno sviluppo insufficiente della ghiandola mammaria). Per evitare qualsiasi tipo di rigetto, la protesi deve essere di prima qualità. LaCLINIQUE® garantisce al 100% la qualità dei materiali utilizzati poiché sottoposti a severi controlli.

POSIZIONAMENTO DELLA PROTESI SENO

Una volta stabiliti gli obiettivi da raggiungere e la scelta della protesi mammaria occorre valutare anche quale sia il posizionamento più adatto, ovvero se in sede retromammaria, retromuscolare o parzialmente retromuscolare.

1. SEDE RETROMAMMARIA La protesi viene inserita dietro il tessuto mammario. La tecnica viene consigliata nel caso vi sia un adeguato spessore di tessuto (oltre 2 cm) al di sopra del tessuto mammario. Se la protesi viene inserita di fronte al muscolo, ci sarà un maggiore controllo nei confronti della forma e del riempimento del nuovo seno.

2. SEDE RETROMUSCOLARE La protesi viene inserita dietro al muscolo pettorale. La tecnica non consente un buon risultato in termini di forma e posizione del seno, anche se talvolta è utile nei casi di ricostruzione mammaria.

3. SEDE PARZIALMENTE RETROMUSCOLARE La protesi viene inserita solo parzialmente dietro al muscolo pettorale. La tecnica è consigliata nei casi in cui lo spessore del tessuto sia inferiore ai 2 cm. Con questo accorgimento si ottiene un apprezzabile riempimento delle mammelle evitando di rendere troppo visibile la presenza dell’impianto.

POST INTERVENTO
Ovviamente il decorso chirurgico varia da paziente a paziente ma tendenzialmente occorre mantenere una medicazione moderatamente compressiva per 24 ore. La rimozione delle suture avviene dopo 7-14 giorni. Un lieve gonfiore ed ematomi potrebbero durare per  1-2 settimane, con eventuale dolore al petto ed ai movimenti delle braccia.  Il reggiseno contenitivo individualizzato va indossato per 1 mese dopo l’intervento.

Leave A Comment

Your email address will not be published.

Article Marketing