Anno 2010: Roma cerca verticalità, slancio, respiro… ed ecco che avvia la costruzione dell’opera “che ridisegna il vivere nella capitale” s’affrettano a commentare gli architetti.
Una scultura luminosa bagnata dal Mare della Costa Azzurra a Nizza. Un progetto alto 22 metri che riflette le luci delle barche e della sera. E ospita all’interno spazi espositivi: si chiama Sosno Art Gallery, è una galleria progettata dallo scultore francese Sosno e dall’architetto lituano Rytis Daukantas.
Minimalismo, concretezza, linearità, semplicità, rigore.
“I muri sono gli elementi di base dell’architettura, ma possono essere anche i più arricchenti”
La matita di Tadao Ando crea per Duvetica, azienda italiana leader nella produzione di giacche e piumini, il nuovo store milanese. Un open space di 220 metri quadri, diviso in due livelli, sviluppato in profondità e uno showroom sottostante al negozio, dove i colori chiari, ghiaccio e bianco ottico, la luce e il cemento, elemento caratteristico dei suoi lavori, creano uno store d’eccezione nel capoluogo lombardo.
Luminoso. Questa la caratteristica di Skycourt, la nuova ala che collega i due terminal del Liszt Ferenc International Airport di Budapest, il principale aeroporto dell’Ungheria. Firma il progetto l’architetto Tima Zoltán dello studio Közti Architects, un team di ingegneri e architetti della città di Budapest molto sensibili alle tecniche ingegneristiche di progettazione.
Nero, elegante, luminoso, dalle linee spigolose e dai tratti decisi. Potrebbero essere le caratteristiche di un diamante o di un gioiello raro e prezioso. Invece è la descrizione del Carbon, il bar del lussuoso Park Hotel di Hyderabad, India.
Oltre 1 milione di spettatori, più di 70 lighting projects e installazioni luminose, più di 50mila partecipanti agli eventi tematici e dedicati alla luce. Ancora centinaia di migliaia di foto e video in circolazione in rete e oltre 520 milioni di giornalisti e professionisti. Sono i numeri dell’edizione 2010 del Festival of Lights di Berlino, uno degli appuntamenti dedicati alla luce più importanti a livello internazionale.
Completamente rinnovata nelle forme e contenuti, l’edizione 2011 della manifestazione d’arte contemporanea Allarmi è ospitata nel contesto comON, la settimana della creatività giovane organizzata a Como e giunta quest’anno alla sua quarta edizione.
Giochi di luci per trasmettere emozioni e far vivere agli ospiti l’illusione di entrare in un mondo magico. È il concept di Masamichi Katayama di Wonderwall che firma l’interior design di Ozone, il nuovo bar dell’hotel Ritz Carlton di Hong Kong, il più alto grattacielo della città.
La creatività protagonista a Londra. Dal 17 al 24 settembre, la città inglese ospita la 9° edizione del London Design Festival, oltre 180 partner e più di 250 eventi per celebrare il design made in Britain e non solo.
I luoghi simboli della città, per una settimana, saranno teatro di installazioni. Le stanze del Victoria e Albert Museum ospiteranno opere d’arte e oggetti di design, oltre a diventare location per eventi e workshop. Da ammirare l’installazione firmata dallo studio Amanda Levete Architects: una luminosa spirale tridimensionale accoglierà i visitatori all’ingresso del Museo.
Si chiamano Luzinterruptus, sono un collettivo di artisti spagnoli. Il loro nome significa “luce interrotta” perché la luce è il mezzo con cui realizzano installazioni in parchi e luoghi pubblici.
Sono artisti, fotografi, con un passato nell’urban art. Oggi sono uniti da una passione per la fotografia e per l’ambiente, scoperta quasi per scherzo: “Il gruppo nasce dalla necessità di raccontare ciò che ci piace e ciò che passa inosservato nel mondo in cui viviamo”.