Resoconto dell’incontro organizzato da Popsophia con Stefano Zecchi su “La bellezza ci salverà” mercoledì 18 gennaio a Civitanova Marche.
Mercoledì 18 gennaio alle sei del pomeriggio, presso la sala conferenze dell’Hotel Miramare di Civitanova Marche, il professor Stefano Zecchi, ordinario di Estetica presso l’Università degli Studi di Milano, condurrà il pubblico di Popsophia nel terreno insidioso de “La bellezza ci salverà”. Impazienti di ascoltare risposte, per ora non possiamo che porci domande, qui sul blog, tra un “ma”, un “forse” e l’ennesimo punto interrogativo.
Venerdì 16 dicembre, alle ore 18 presso l’Hotel Miramare di Civitanova Marche, Popsophia si interroga su una questione intrisa di contemporaneità. Dopo una politica da cui sono scaturite per lungo tempo interminabili discussioni inerenti la questione morale legata all’amministrazione dello Stato, in cui i talk show si sono interrogati sull’ondata antipolitica in cui annaspava il Paese, ora siamo approdati all’era dei tecnocrati. In entrambi i casi il termine “antipolitica” ci appare familiare ed attuale. Eppure in tempi poco sospetti c’è stato chi aveva delineato le coordinate di un “fare politica” che si sarebbe poi diffuso a macchia d’olio. Stiamo parlando di Antonio Albanese che con il suo Cetto Laqualunque è stato in grado di tratteggiare il qualunquismo e certa antipolitica.
Una forte divagazione, un atto di “pirateria popsophica” cui il pubblico inizia ad essere avvezzo, quello di rapire Happy Days, la celebre sit-com statunitense dalla casa profumata di marshmallow e torta di mele e portarla lì dove l’indagine si fa serrata ed invasiva.
Il mostro massmediatico loro lo conoscono bene. Si sono mossi nella pancia televisiva firmando una serie tv come i Cesaroni e poi?Poi sono approdati al palco teatrale e sono diventati gli enfant prodige del teatro contemporaneo italiano.Stiamo parlando di Stefano Ricci e Gianni Forte. Due chiacchiere sul loro lavoro tra contaminazioni pop, senso della vita, pornografia, morte.
È vero che “di cultura non si mangia”? Perchè in Italia si pensa ad essa solo come “patrimonio” da salvaguardare?Cosa “fa cultura” oggi?Abbiamo deciso di chiederlo a Christian Caliandro, storico dell’arte contemporanea e studioso di Cultural Studies, autore assieme a Pier Luigi Sacco, professore di Economia della Cultura all’Università IULM di Milano, di Italia Reloaded: ripartire con la cultura.