Il regime dei minimi 2012 prevede una serie di agevolazioni fiscali come ad esempio l’esenzione dal versamento dell’Irpef e delle relative aliquote regionali e comunali, dell’Iva e dell’Irap e l’applicazione di un’imposta sostitutiva agevolata, pari al 5%, sul reddito calcolato come differenza tra ricavi o compensi e spese affrontate, secondo il cosiddetto “principio di cassa”.
Il regime dei minimi 2012 è divenuto più flessibile. L’Agenzia delle Entrate ha voluto fare chiarezza sulla questione della durata del periodo minimo di inattività che vi consentirebbe l’accesso.