Article Marketing

article marketing & press release

Tag turismo

Arrivano gli Accompagnatori Solidali

Dalla Peepul parte il corso di formazione per l’operatore del turismo dell’accessibilità.

Idee vacanze per Soggiorni in Centri Benessere, Resort, Residenze d’epoca, Appartamenti per scoprire le bellezze dell’Umbria

Idee Vacanze per resort con spa interna, antiche residenze, Agriturismo con appartamenti o country house con ristorante per esplorare e ammirare le meraviglie paesaggistiche e i tesori artistichi del cuore verde d’Italia.
Proposte interessanti a prezzi vantaggiosi sia per trascorrere lunghi periodi di soggiorni oppure solo un break durante l’anno per rigenerarsi dalla solita routine quotidiana.
Chi intende visitare questa terra ricca di sapori e di tradizioni ha da scegliere tra numerose offerte, ce n’è per tutti i gusti e tutte le tasche.

Il Piemonte fa sistema con il progetto Agriqualità

È stato presentato l’11 gennaio “Piemonte Agriqualità”, un piano coordinato di comunicazione e promozione, ideato dalla regione Piemonte

Progetto Bere formativo responsabile

Un progetto formativo, che coinvolga tutti i soggetti interessati, mirato a costruire un percorso di educazione alla degustazione dei cibi e delle bevande del territorio

Nasce a Caserta il Pool per lo sport

Nasce il “Pool per lo Sport”, protocollo d’intesa tra Confindustria Caserta e Coni provinciale per la promozione e coordinamento del turismo sportivo.

Live BTO 2009: Tourism, Web 3.0 and Social Media

Ieri 16 novembre ha avuto luogo un evento da molti atteso: il BTO. Si sono susseguiti convegni in cui si è parlato dell’utilizzo dei social media e dell’approccio

Turismo: Firenze scrigno di tesori

I più bei monumenti di Firenze sono racchiusi in un’area talmente ristretta che la città sembra nascondere tesori ad ogni angolo.
Le attrazioni turistiche sono raggruppate in quattro zone, ognuna delle quali può facilmente essere visitata a piedi.
L’imponente mole del Duomo rappresenta il fulcro geografico e storico di Firenze, Santa Croce a est, San Marco a nord, Santa Maria Novella a ovest e Palazzo Pitti in Oltrarno contraddistinguono le quattro zone esterne.

Firenze, capoluogo regionale della Toscana, è una città di oltre 365.000 abitanti che si trova al centro di un’ampia conca attraversata dal fiume Arno.

Storicamente Firenze ha sempre rivestito un ruolo di primaria importanza, fin dalla sua fondazione avvenuta nel 59 a. C.

In breve tempo, da semplice villaggio per ex soldati romani, Firenze si trasformò in una ricca e potente città, tanto che iniziò a coniare una propria moneta, il fiorino.

Il periodo di maggior splendore per Firenze fu quello sotto la guida della famiglia dei Medici, che coincide con il Rinascimento, uno dei maggiori movimenti socio-culturali degli ultimi secoli.
Palazzi, chiese, collezioni d’arte e un grande fermento culturale investì la città, che divenne una delle mete più ambite dai viaggiatori e dagli artisti di tutto il mondo.

Nel 1865, dopo la caduta dei Medici e dopo essere stata governata dalla famiglia dei Lorena, Firenze fu conquistata dai Savoia e vi fu spostata, provvisoriamente, la capitale del Regno d’Italia (che vi le rimase fino al 1971, quando anche Roma venne inglobata nei domini dei Savoia).

Oggi Firenze è una delle più belle e ambite città d’arte del mondo, ed ogni anno sono milioni i turisti che visitano i suoi musei, le sue chiese e i suoi palazzi.

La cucina fiorentina affonda le sue radici in quella contadina e si basa su ingredienti genuini come l’olio d’oliva, per il quale la regione è famosa, pomodori, fagioli, prosciutto e salumi.
Zuppe ricche di verdure, come la ribollita, accompagnate dal pane locale senza sale, spesso prendono il posto della pasta; seguono carni alla griglia o arrosto,tipiche della cucina rustica.

Firenze e la Toscana tutta sono splendide in maggio, quando prati e viottoli di campagna sono ricoperti dagli stessi fiori smaglianti che Botticelli dipinse con gioia nel famoso quadro raffigurante la Primavera.
Anche l’autunno è pieno di colori, quando faggi e castagni sembrano incendiarsi di rosso e oro.
I mesi migliori per evitare il caldo e la folla sono maggio, settembre e ottobre.

Circeo nel regno della maga Circe

Il Circeo è un promontorio che interrompe lo scorrere armonioso e pianeggiante della costa laziale con un rilievo di quasi 550 metri (il Monte Circeo): si trova nella provincia di Latina, all’interno del Golfo di Gaeta, città-fortezza nella quale spesso i papi si sono rifugiati per trovare riparo nei momenti di massimo pericolo per lo Stato Pontificio.

Il Circeo prende il suo nome dal mito antico: la Maga Circe è citata anche nell’Odissea come l’ammaliatrice per eccellenza, colei che riuscì a trattenere in questi luoghi l’eroe Odisseo di ritorno dalla guerra di Troia.
Circe trasformava in animali tutti coloro i quali bevevano il vino che lei offriva: Odisseo riuscì, usando un’erba magica, a sfuggire all’incantesimo e a minacciare di morte la donna se non avesse sciolto dall’incantesimo i suoi compagni; il mito racconta che però tra i due nacque una storia d’amore, culminata nella nascita di un figlio.
Dopo un anno di permanenza sul Circeo, Odisseo riprese la strada di casa e da allora tutto il territorio vive anche del mito passato e della grandezza di fatti raccontati in uno dei poemi epici più notevoli della letteratura di tutti i tempi.

Il centro principale del Circeo è San Felice Circeo che conta poco più di 8.000 abitanti; nel suo territorio si trovano molte testimonianze del passato antichissimo della zona: resti murari, tombe e soprattutto la celebre Grotta Guattari (occorre prenotare per potervi accedere) dove negli anni ’30 del Novecento avvenne uno dei primi ritrovamenti europei di uomo di Neanderthal.

Per salire al Monte Circeo ci sono numerosi sentieri ben segnati e di difficoltà non elevatissima: si impiegano circa due ore e non occorre particolare attrezzatura; il panorama offerto è davvero strepitoso e spazia su tutto il Golfo di Latina.

Intorno al Golfo stesso, nelle vecchie Paludi Pontine bonificate a più riprese fino all’età fascista, è attiva un’intensa produzione agricola incentrata prevalentemente sulla coltivazione del carciofo, dell’anguria, del kiwi, degli spinaci e sull’allevamento di ovini e bufale.
Da Visitare

Il Circeo è una zona di grande valore naturalistico e paesaggistico: l’ascesa al Monte Circeo permette di gustare pienamente la bellezza del territorio.

Parco Naturale del Monte Circeo
Nei suoi oltre 8.500 ettari di estensione protegge la parte superstite delle antiche Paludi Pontine, bonificate durante il periodo fascista: una zona tanto malsana (vi proliferava la zanzara anofele che trasmetteva la malaria) quanto ricca di animali acquatici e terrestri.

Nel parco si possono vedere le famose dune litoranee, una spiaggia sabbiosa lasciata completamente allo stato brado, i quattro laghi e i resti appartenenti all’antica villa di Domiziano.

Al Parco si accede dalla frazione Pantalone (Sabaudia) e si possono percorrere una gran quantità di tracciati sia a piedi che in bicicletta; è possibile praticare il birdwatching anche con l’assistenza di esperti: si vedono beccacce di mare, aironi cinerini, fenicotteri, porciglioni, beccaccini, pittime reali, limicoli, berte, aironi guardabuoi, spatole.

Turismo : Jakarta incantevole Giava

Alla domanda “Qual è l’isola più popolosa del mondo?” ci verrebbe naturale pensare all’Inghilterra o al Giappone: difficilmente ci ricorderemmo delle isole del sud est asiatico e in particolare di un’isola, Giava, ricca di storia e di bellezze naturali, dove in poco più di centotrentamila chilometri quadrati vivono qualcosa come centoquattordici milioni di abitanti con una densità di quasi novecento abitanti per chilometro quadrato.

Proprio nell’isola di Giava sorge Jakarta che con i suoi otto milioni e mezzo di cittadini (su una superficie di circa seicentosessanta chilometri quadrati) è una delle maggiori metropoli al mondo ed è la capitale dello stato indonesiano.

Jakarta, come altre importanti città del pianeta, deve la sua nascita ad un corso d’acqua, il fiume Ciliwung che sfocia proprio nelle immediate vicinanze dell’attuale abitato: un insediamento portuale (il cosiddetto porto di Kalapa) sulla foce del fiume è la più antica testimonianza di opera umana presente nella città. Il porto fu costruito da popolazioni che erano migrate dalle coste indiane intorno al IV secolo dopo Cristo e che cercavano nell’arcipelago del Borneo nuove terre da coltivare: esse costituirono il Regno Taruma che era anche chiamato Regno Kalapa a significare l’importanza assunta dall’allora omonima città. Dopo il tramonto della dominazione indiana tutta la zona dell’antica Jakarta passò sotto il controllo del Regno Sonda che all’epoca dominava su tutte le isole del Borneo.

I primi occidentali ad arrivare nella zona provenivano dal Portogallo e avevano già esplorato il Golfo del Siam e parte del Mare Cinese; si insediarono nel porto dell’antica Jakarta che nel frattempo era caduta nelle mani di Fatahillah, regnante della vicina Sumatra. Non furono però i portoghesi a colonizzare la zona: si sa che il Regno di Portogallo in Oriente mirava solo ad avere il controllo dei porti; furono invece gli olandesi tramite la Compagnia Olandese delle Indie Orientali ad occupare tutto il Borneo rendendolo propria colonia fin dagli ultimi anni del Cinquecento.

I coloni dei Paesi Bassi rinominarono tutta la nazione Batavia (i Batavi erano una popolazione germanica che abitava l’Olanda al tempo dei Romani). In quel periodo Jakarta era il punto di partenza di tutti traffici commerciali dell’arcipelago e questo la rese inevitabilmente anche il cuore amministrativo della regione; perché la città divenisse finalmente indipendente all’interno di uno stato indonesiano autonomo si dovette aspettare la fine della seconda guerra mondiale: fu infatti nel 1949 che venne creata la Repubblica d’Indonesia la cui travagliata storia, fatta anche di un trentennio di governo militare (generale Suharto), dura fino ad oggi.

Il clima della città è tropicale con una stagione secca (agosto il mese più caldo con temperature anche oltre i quarantacinque gradi) e una più piovosa (tra novembre e dicembre il massimo delle precipitazioni).

Muoversi in città è abbastanza problematico: il traffico è molto intenso a tutte le ore e dopo il difficile inizio del progetto Jakarta Monorail (un treno a monorotaia cittadino che doveva essere costruito entro il 2010 ma il cui progetto è slittato per mancanza di fondi) si sta cercando di aumentare il numero dei bus cittadini. La città è un importante polo economico e in essa si trovano le sedi principali delle maggiori compagnie economiche del paese oltre che della borsa valori indonesiana.
L’aeroporto di Jakarta è il Sukarno-Hatta International Airport (intitolato al primo presidente e al primo vicepresidente) su cui volano le principali compagnie aeree mondiali e la compagnia di bandiera indonesiana, la Garuda Indonesian Airways.

La lingua ufficiale di Jakarta è l’indonesiano, la moneta ufficiale è la Rupia Indonesiana; la rappresentativa diplomatica italiana si trova al numero 45 di Jalan Diponegoro, Menteng.

Turismo : Perugia cioccolato e non solo

Una città senza tempo dove arte, storia e gastronomia di uniscono in un mix imperdibile! Tutto questo, e molto altro, è Perugia, una delle più belle città del Belpaese.

Perugia è certamente una città meravigliosa, ricca di storia, di arte e monumenti che attraverso la loro bellezza raccontano l’antica storia d’Italia.

E’ situata in Umbria di cui è anche il capoluogo, sorge su un rilievo collinare nelle vicinanze del fiume Tevere e conta circa 165.000 abitanti.

La città sorge a circa 450 metri di altezza s.l.m. e si pone su due colline conosciute come il colle del Sole e i Landoni. A Nord è delimitata dal monte Tezio e Acuto, mentre a Ovest dalle montagne che delimitano il lago Trasimeno, l’Appennino Umbro Marchigiano ne delimitano i confini a Est.

E’ sede della più grande Università per Stranieri in Italia oltreché a possedere una delle più antiche Università degli Studi in Italia.

La origini di Perugia risalgono al VI sec. a.C. quando nacque il primo insediamento urbano di matrice fenicia che occuparono i luoghi dove già vivevano le prime popolazione umbre. Le vicissitudini storiche della città possono essere suddivise in altrettanti periodi storici precisi.

Nei secoli successivi la città si dotò di mura difensive e di vie di comunicazione molto articolate e dal III sec. a.C. la città fu sotto il dominio di Roma.

Durante il periodo etrusco la città divenne un importante centro per gli scambi commerciali e per l’artigianato e a quel tempo la città ospitava circa 40.000 abitanti.

Con la conquista dell’Etruria da parte di Roma nel 310 a.C. anche Perugia entrò a far parte ormai delle terre dominate dai Romani.

Il periodo romano imperiale contribuì molto all’espansione della città al di fuori delle mura, poi con decadenza dell’Impero Romano la città venne assalita dai Goti nel 547 e successivamente fu sottoposta al dominio dei Bizantini che ne fecero la loro roccaforte.

Nel corso del periodo medievale le notizie storiche su Perugia sono molto scarse, si sa comunque che la città continuò ad essere sotto il dominio dei Bizantini che edificarono chiese e monasteri.

Il XVI vede la città di Perugia in lenta decadenza, gli eventi più significativi sono la violenta epidemia di peste che colpì oltre Perugia anche Firenze, Bologna e Milano oltre alla grave carestia conseguente che portò la città alla ribellione.

Perugia può essere visitata tutto l’anno in quanto il clima qui è sempre temperato con temperature che si aggirano in media ai 14-15° C.

Article Marketing