E’ compagno di allegre riunioni conviviali, consumato con moderazione ha il ruolo di vero elisir di salute, ma è anche alleato della bellezza e del benessere: è il vino, nettare di Bacco che non finisce mai di svelare le sue virtù. Bevuto in quantità contenute stimola il metabolismo dei grassi, degli zuccheri e delle proteine, migliora l’appetito, favorisce la digestione e addirittura protegge il cuore. Le proprietà dell’uva, delle vinacce e del vino ne fanno poi un prezioso ingrediente in cosmetica e uno dei prodotti più innovativi nei trattamenti da beauty farm.
La prima regola per godere delle proprietà salutari del nettare di Bacco è consumarlo con moderazione. Come ricorda il numero di ottobre della rivista “Curarsi mangiando” delle edizioni Riza, il vino si trova sul gradino più alto della piramide alimentare della dieta mediterranea, insieme ai dolciumi, alle salse e ai grassi (con l’eccezione dell’olio d’oliva, collocato invece alla base). Ciò significa che si tratta di un alimento da assumere in piccole quantità. Bere troppo vino, infatti, danneggia il fegato e intossica l’intero organismo. A dosi modiche, invece, il buon vino fa bene. Il merito è soprattutto dei polifenoli, sostanze che svolgono un’azione antiossidante in grado di contrastare i danni e la morte delle cellule.
Il vino contiene le vitamine del gruppo B, in particolare la B2, o riboflavina, che riduce le reazioni di ossidazione durante la digestione. Un bicchiere di vino, bevuto durante i pasti, protegge il cuore e contribuisce a prevenire le malattie cardiocircolatorie. Uno studio effettuato negli Stati Uniti ha dimostrato infatti che i bevitori moderati vivono più a lungo di chi è astemio. Piccole quantità di vino contribuiscono infatti alla pulizia delle arterie e abbassano i livelli del colesterolo “cattivo”. La funzione protettiva del vino sui vasi sanguigni è favorita anche dalla presenza di alcuni minerali, ad esempio il magnesio, il potassio e il silicio. Il magnesio svolge un importante ruolo anticoagulante e previene la formazione dei trombi; il potassio, invece, conferisce tonicità ed elasticità al cuore e stimola la diuresi, favorendo quindi l’eliminazione delle tossine; il silicio, dal canto suo, contribuisce a dare omogeneità alle pareti dei vasi sanguigni, vene e arterie. Il vino, infine, diminuisce l’aggregazione delle piastrine e contribuisce alla fluidificazione del sangue: in questo modo aiuta a prevenire ictus, arteriosclerosi e infarti.
I preziosi chicchi dell’uva sono anche un potente alleato di bellezza. In cosmetica il vino, ma anche la polpa degli acini d’uva, vinacce e vinaccioli, sono uno dei prodotti di punta di molte beauty farm, per una serie di trattamenti considerati molto innovativi e che negli ultimi tempi hanno incontrato grande favore presso il pubblico.
L’uva è molto ricca di vitamine, polifenoli e minerali. I grappoli neri, in particolare, contengono il resveratrolo, un potente antiossidante che protegge i vasi sanguigni, il cuore, ma anche la pelle dall’invecchiamento. I polifenoli svolgono un’azione attivante sulla microcircolazione sanguigna e favoriscono l’ossigenazione dei tessuti e li aiutano a conservare la loro elasticità. I vinaccioli possono essere impiegati per un delicato peeling che lascia l’epidermide morbida e levigata, nelle condizione ideali per essere sottoposta ai trattamenti successivi, mentre i bagni in acqua termale e vino favoriscono il completo rilassamento del corpo e della mente. Il vino, inoltre, ha un effetto lenitivo sulle infiammazioni e rafforza il sistema immunitario.
I trattamenti vinoterapici si possono provare in molte strutture termali, in particolare alle Terme della Salvarola che da tempo offrono una serie molto articolata di proposte a base del nettare di uva. Oltre ai bagni che lasciano sulla pelle un delicato profumo di fiori, si possono provare gli impacchi di lievito di vino con miele, olio di vinaccioli ed acqua termale; oppure l’idromassaggio con estratti d’uva, oli biologici e vinaccioli purificati; oppure i massaggi con uva fresca di lambrusco Grapparossa e mosto di uve trebbiane. Sono numerosi, inoltre, gli alberghi-benessere, in particolare quelli alto-atesini, che dedicano una linea di trattamenti al nettare di Bacco: per citarne qualcuno ricordiamo ad esempio il Romantik Hotel Oberwirt di Marlengo (Merano – Bolzano) che propone impacchi di vinacce o al siero di latte al vino rosso nel lettino Softpack con azione rassodante e levigante, oppure massaggi con sacchettini di vinaccioli ed erbe. Ci si può coccolare con un peeling allo Chardonnay e al vino rosso anche al Golf & Spa Resort Andreus di San Leonardo in Val Passiria oppure in Val Venosta, al Garberhof Beauty and Wellness Resort di Malles (Bolzano).
Vinoterapia anche a due passi dal Chianti, presso Monsignor della Casa – Country Resort, Borgo San Lorenzo (Firenze), per i trattamenti purificanti e illuminanti per il viso, i gommage e le maschere rigeneranti, gli impacchi di acqua d’uva con elisir che donano splendore alla pelle.
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