HomeToGo presenta un confronto, in termini di prezzi e m² disponibili, tra hotel e case vacanza
Berlino 21 luglio 2015 – Secondo una ricerca dell’ISTAT* le presenze per tipologia di esercizio hanno mostrato lievi incrementi per entrambi, hotel e strutture extra alberghiere: però le prenotazioni nelle strutture extra alberghiere sono aumentate del 700%* rispetto a quelle degli hotel, anche se queste rappresentano ancora la grande maggioranza di prenotazioni per tipologia, preferiti dall’80%* dei vacanzieri.
Questo perché?
I motivi sono principalmente 2 e riguardano la relativa poca ma crescente conoscenza da parte dei villeggianti delle caratteristiche delle case vacanza, che negli anni si sono evolute in termini di servizi e ospitalità, e il prezzo medio per notte degli hotel che continua ad aumentare, è aumentato del 2% in Italia quest’anno**. Alla luce di queste tendenze e del fatto che il settore delle case vacanza sta subendo uno sviluppo notevole in termini di visibilità e organizzazione, gli alloggi indipendenti diventano sempre più ricercati.
Ma in particolare qual è il risparmio che si può ottenere scegliendo di partire per le vacanze estive prenotando una sistemazione che non sia un albergo? Secondo uno studio di HomeToGo: una famiglia di 4 persone (con 2 bambini di 6 e 10 anni) nel mese di agosto riesce a risparmiare fino a 200€ al giorno! Questo è molto evidente nelle località estive più famose e costose in Italia come la zona delle 5 Terre in Liguria, la costiera Amalfitana, il Salento, la Gallura o la Versilia.
Però è ancora tempo di affari per i soggiorni in agosto, una sistemazione per una famiglia nelle zone di Vernazza e Riomaggiore ha un costo medio di 145€ al giorno per una grandezza, sempre media, di 63 m2 contro il prezzo di un hotel di 207€ per 29 m2. Ad Amalfi invece se si volesse scegliere il soggiorno in albergo la spesa media si aggira intorno a 296€ per 24 m2 contro i 188€ e 40 m2 negli appartamenti o case indipendenti. In altre zone molto frequentate la tendenza non cambia e nel centro del Salento, a Gallipoli, è possibile prenotare 62 m2 a 131 € a notte contro i 239€ per 29 m2 medi richiesti in un albergo. In Versilia e in Gallura infine la differenza con i prezzi degli hotel è ancora più accentuata: 132€ per 60 m2 contro il prezzo dell’hotel che arriva a 284€ per uno spazio di 33 m2.
Con oltre 215,000 case vacanza disponibili In tutta Italia contro 33,316* hotel, HomeToGo si propone come il sito indispensabile da visitare per confrontare prezzi e caratteristiche di tutte le proprietà disponibili presso i migliori provider al mondo. Una vera casa piuttosto che una camera d’albergo
Lo spazio in hotel è molto caro: prendendo in considerazione solo le strutture da 3 e 4 stelle si può ottenere una dimensione media di 29 m2 con un prezzo medio di 262€ a notte. A differenza della situazione negli alberghi, nelle case vacanza lo spazio non è un problema e i prezzi più accessibili, rispettivamente in media 57 m2 e 144€ a notte.
“Le case vacanze aiutano a far risparmiare e permettono di godere di numerosi vantaggi: la libertà di cui si dispone prenotando una casa indipendente è massima! Nessun orario fisso per colazione o cena, pieno utilizzo dei servizi tipici di una casa vera e propria, nessun extra costo per il WiFi e spesso si possono ospitare anche gli animali. La vacanza assume i connotati di una vera a propria esperienza in linea con la località scelta, usi e costumi. Più della metà delle camere degli hotel appartengono a catene, un appartamento è particolare e fortemente inserito nel contesto cittadino, ciò consente di vivere a pieno la cultura e la tradizione del luogo” afferma Fabrizio Di Fulvio, General Manager Italia di HomeToGo.
*Dati ISTAT
**Report HPI Italia
Tags: case vacanze, estate, HomeToGo, hotel, turismo, vacanze, viaggi
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