ISCRIZIONE AIRE (Anagrafe Italiana Residenti all’Estero)
Non tutti i connazionali residenti all’estero sono al corrente delle disposizioni della legge 470/88 sull’iscrizione all’AIRE. Per soggiorni all’estero superiori ai dodici mesi e’ obbligatoria. Non farlo porta anche a conseguenze pratiche: senza 18 mesi di iscrizione non si ha diritto all’esenzione doganale e IVA per il rimpatrio delle masserizie.
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ISCRIZIONE AIRE:
* REQUISITI DEL RICHIEDENTE
Essere residente di un comune italiano nel quale si sottopone la domanda ed essere in procinto di trasferirsi all’estero.
* COSTO PER IL RICHIEDENTE
Nessuno
* NORMATIVE DI RIFERIMENTO
Legge n.470/1988 D.P.R. (Decreto del Presidente della Repubblica) 06-09-1989 n.323
* RECLAMI E RICORSI
Al responsabile dell’ufficio Demografico e Elettorale del Comune e presso il Consolato competente all’estero.
* COME SI SVOLGE IL PROCEDIMENTO
Il diretto interessato (o un componente maggiorenne se il trasferimento riguarda un intero nucleo familiare), deve presentarsi all’Ufficio Demografico e Elettorale e comunicare il trasferimento.
L’ufficio iscrive temporaneamente il richiedente all’AIRE (Anagrafe Italiana per i Residenti all’Estero) e informa i vigili, che controlleranno se il trasferimento è veramente avvenuto.
Entro 90 giorni dall’espatrio il cittadino deve presentarsi al Consolato competente per chiedere l’iscrizione nello stato in cui si è trasferito e far inviare al comune di provenienza il modello ministeriale per la richiesta di iscrizione definitiva all’ AIRE. Il Comune e il Consolato si trasmettono a vicenda le eventuali variazioni di indirizzo o di stato civile (che il cittadino deve sempre comunicare).
NORME SUI TRASFERIMENTI DI RESIDENZA (approfondimenti)
o DEFINIZIONE DI RESIDENZA E DOMICILIO La residenza e’ nel luogo in cui la persona ha la dimora abituale. Il domicilio di una persona è nel luogo in cui essa ha stabilito la sede principale dei suoi affari e interessi.
o TRASFERIMENTO DELLA RESIDENZA E DEL DOMICILIO Quando una persona ha nel medesimo luogo il domicilio e la residenza e trasferisce questa altrove, si considera trasferito anche il domicilio. E’ altresi’ possibile avere domicilio e residenza in luoghi diversi rilasciando una specifica dichiarazione nell’atto in cui è stato denunciato il trasferimento di residenza.
Trasferimento di residenza INDICE:
o Dall’estero ad un Comune della Regione o Da un Comune della Regione all’estero o Da Comune a Comune ( per cittadini stranieri)
DALL’ESTERO A COMUNE DELLA REGIONE
SOGGETTI INTERESSATI:
I cittadini italiani maggiorenni, iscritti all’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero (A.I.R.E.) di qualsiasi Comune italiano. I cittadini stranieri maggiorenni, che decidano di stabilire la loro dimora abituale in un Comune italiano.
DOCUMENTAZIONE NECESSARIA:
Per i Cittadini italiani Passaporto o Carta d’identità valida per l’espatrio; Codice fiscale; Cartella della nettezza urbana per dimostrare l’iscrizione della nuova abitazione; Per i Cittadini stranieri Passaporto o Carta d’identità valida per l’espatrio; Permesso di soggiorno Atto di nascita tradotto in lingua italiana
TERMINI E PROCEDURE DI ACQUISIZIONE: La domanda deve essere presentata entro novanta giorni dall’arrivo in Italia.
Chi si trasferisce dall’estero al Comune italiano: 1. Deve presentarsi di persona all’Anagrafe(Ufficio cambi di Residenza)del Comune dove intende trasferirsi per firmare una dichiarazione di trasferimento davanti al funzionano 2. Se il cambio di residenza riguarda l’intero nucleo familiare, la dichiarazione puo’ essere fatta da qualsiasi componente purche’ maggiorenne 3. Se si va ad abitare presso altro nucleo familiare, occorre il consenso dell’intestatario dello stato di famiglia di quel nucleo (ovvero la persona che compare per prima nello stato di famiglia). Con l’introduzione della Legge Bassanini l’intestatario potrà presentarsi a firmare l’assenso anche in un momento successivo alla richiesta di cambio di residenza presentata dall’interessato. ATTENZIONE: La nuova residenza va aggiornata sulla patente e sulla carta di circolazione secondo la seguente procedura: 1. Il titolare di patente e/o di carta di circolazione deve compilare un modulo, disponibile presso le Circoscrizioni comunali, dove indicare il numero della patente, la data ed il luogo del rilascio e l’eventuale numero di targa. 2. Se il cambio di residenza riguarda l’intero nucleo familiare, i moduli devono essere intestati singolarmente ad ogni componente che possiede patente e/o carta di circolazione. Potranno pero’ essere tutti consegnati alla Circoscrizione da chi fa la dichiarazione di cambio di residenza. I domiciliati nella stessa abitazione sono automaticamente inseriti in uno famiglia. Se non esistono vincoli di parentela, si puo’ richiedere di essere iscritti in un famiglia autonomo.
TEMPI DI RILASCIO
Cittadini italiani In due mesi se si è iscritti all’A.I.R.E. del Comune. di Roma. Cinque o sei mesi se si è iscritti all’A.I.R.E. di qualsiasi altro Comune. La registrazione del cambio di residenza, è subordinata all’accertamento dei vigili urbani del Comune e all’eventuale cancellazione dall’A.I.R.E. del Comune di provenienza. Cittadini stranieri Rilascio immediato di ricevuta ai fini della posizione di assistenza sanitaria. Circa un mese per la definizione della pratica con il Comune di emigrazione. Il provvedimento definitivo sarà subordinato all’esito favorevole del controllo da parte degli agenti di polizia locale, effettuato sia nel Comune di nuova iscrizione che in quello di vecchia iscrizione.
Normativa di riferimento
1. Legge n. 1228 del 24 dicembre 1954 2. Legge n. 470 del 27 ottobre 1988 3. D.P.R. n. 223 del 30 maggio 1989 4. D.P.R. n. 323 del 6 settembre 1989 5. D.P.R. n. 610 del 16 Settembre 1996 6. Circolare Ministero Interni 10 Gennaio 1997 n. 1/97 7. Legge 15 Maggio 1997 n. 127 c.d. Legge Bassanini 8. Legge 27 Dicembre 1997 n. 449
DA UN COMUNE ITALIANO ALL’ESTERO
Soggetti interessati: I cittadini italiani maggiorenni che si recano all’estero per un periodo superiore a dodici mesi sono tenuti a avviare la procedura per il “cambio di residenza”.
Documentazione necessaria: Passaporto o Carta d’identita’ valida per l’espatrio; Codice fiscale; Termini e modalità: I cittadini italiani che si trasferiscono all’estero1 devono presentarsi di persona entro 90 giorni dall’arrivo al Consolato Italiano all’Estero, per firmare una dichiarazione di trasferimento.
Vengono cosi’ iscritti all’A.I.R.E. (Anagrafe Italiani Residenti all’Estero). L’iscrizione all’A.I.R.E. consente di ottenere i certificati ed altri documenti e di non perdere i diritti elettorali. In alternativa alla suddetta procedura è possibile curare gli adempimenti prescritti, almeno 20 giorni prima della partenza, direttamente nel Comune di appartenenza. In tal caso è necessario presentarsi di persona all’ufficio A.I.R.E. del comune di residenza per firmare una dichiarazione di trasferimento di fronte al funzionario dell’ufficio. Cio’ consente di avviare la propria iscrizione all’A.I.R.E.
Note: L’iscrizione è comunque subordinata alla conferma dell’avvenuto trasferimento da parte del consolato dello Stato estero nel quale si va ad abitare.
L’iscrizione è altresì subordinata all’accertamento dei vigili urbani del Comune.
Se si intende lasciare definitivamente l’abitazione. ITALIANA, per evitare pagamenti non dovuti, occorre cancellare la propria iscrizione a ruolo della tassa della nettezza urbana presso la Circoscrizione di appartenenza.
Tempi di rilascio I tempi dipendono dalla conferma da parte del consolato dell’avvenuto trasferimento.
Legge n. 1228 del 24 dicembre 1954 Legge n. 470 del 27 ottobre 1988 D.P.R. n. 223 del 30 maggio 1989 D.P.R. n. 323 del 6 settembre 1989
DA COMUNE A COMUNE (PER CITTADINI STRANIERI)
Soggetti interessati
I cittadini stranieri maggiorenni che decidono di trasferire la loro dimora abituale.
Termini e modalità
Chi si trasferisce: Deve presentarsi di persona all’Anagrafe(Ufficio cambi di Residenza) del Comune dove intende trasferirsi per firmare una dichiarazione di trasferimento davanti al funzionario. Se il cambio di residenza riguarda l’intero nucleo familiare, la dichiarazione può essere fatta da qualsiasi componente purché maggiorenne. Se si va ad abitare presso altro nucleo familiare, occorre il consenso dell’intestatario dello stato di famiglia dì quel nucleo (ovvero la persona che compare per prima nello stato di famiglia). Con l’introduzione della Legge Bassanini l’intestatario potrà presentarsi. a firmare l’assenso anche in un momento successivo alla richiesta di cambio di residenza presentata dall’interessato.
In tutti i casi:
Occorre dimostrare di essere in regola con l’iscrizione della tassa della nettezza urbana della abitazione dove ci si trasferisce. ATTENZIONE: La nuova residenza va aggiornata sulla patente e sulla carta di circolazione secondo la seguente procedura Il titolare di patente e/o di carta di circolazione deve compilare un modulo disponibile presso le Circoscrizioni comunali, dove indicare il numero della patente, la data ed il luogo del rilascio e l’eventuale numero di targa. Se il cambio di residenza riguarda l’intero nucleo familiare, i moduli devono essere intestati singolarmente ad ogni componente che possiede patente e/o carta di circolazione. Potranno pero’ essere tutti consegnati alla Circoscrizione da chi fa la dichiarazione di cambio di residenza. I domiciliati nella stessa abitazione sono automaticamente inseriti in uno stesso stato di famiglia. Se non esistono vincoli di parentela, si può richiedere di essere iscritti in un proprio stato di famiglia autonomo.
Tempi di rilascio:
In due mesi se si è iscritti all’A.I.R.E. del Comune di Roma. Cinque o sei mesi se si è iscritti all’A.I.R.E. di qualsiasi altro Comune. La registrazione del cambio di residenza, è subordinata all’accertamento dei vigili urbani e all’eventuale cancellazione dall’A.I.R.E. del Comune di provenienza.
Documentazione necessaria: Codice Fiscale Passaporto Estratto dell’atto dì nascita tradotto in lingua italiana Permesso di soggiorno in corso di validita’
ELENCO RIASSUNTIVO DEGLI ITALIANI RESIDENTI ALL’ESTERO
EUROPA 2.025.000 Belgio 280.000 Francia 381.000 Germania 596.000 Gran Bretagna 133.500 Russia 1.461 Spagna 29.000 Svizzera 488.000
SUD AMERICA 984.000
Argentina 496.000 Brasile 261.000 Cile 96.000 Uruguay 40.000 Venezuela 104.00
ASIA 20.000
Cina 1.000 Giappone 2.000 India 600 Indonesia 500 Thailandia 1.500 Turchia 3.000
NORD E CENTRO AMERICA 320.000
Canada 113.000 Costarica 2.500 Guatemala 1.000 Messico 5.000 Panama 600 Stati Uniti 193.000
AFRICA 65.000
Algeria 1.000 Camerun 1.000 Egitto 3.000 Libia 1.000 Marocco 2.000 Sudafrica 35.000 Tunisia 3.000
OCEANIA 92.000
Australia 91.000 Nuova Zelanda 1.000
Totale 3.506.000
Dati stimati 1998 – Ministero degli Affari Esteri
QUASI 10 ANNI DOPO:
Distribuzione degli italiani all’estero in valore % – Totale residenti
AREA GEOGRAFICA RESIDENTI % sul totale dei residenti ialiani all’estero
EUROPA 2.169.143 55,3 % MEDITERRANEO E MEDIO ORIENTE 28.031 0,7 % ASIA E OCEANIA 135.284 3,5 % AMERICHE 1.542.940 39,4 % AFRICA SUB-SAHARIANA 43.712 1,1 % TOTALE 3.919.110 100,0 %
Fonte: Ministero degli Affari Esteri – Anagrafi consolari. Rilevazione al 03/12/2007
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