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Raggiungere Auschwitz da Cracovia

Le vacanze estive sono già finite ma sono alle porte quelle invernali, o più precisamente, natalizie. Una città che merita la pena di essere visitata è Cracovia, una città della Polonia molto suggestiva e ricca sia a livello culturale che artistico. Molti, infatti, sono i monumenti e i centri di grande interesse da visitare in Cracovia. Scopriamone alcuni.
Da non perdere assolutamente è Rynek, una piazza nel centro storico della città famosa per essere la più grande e la più bella d’Europa. Se volete acquistare oggetti del loco e souvenir per i vostri amici e parenti dovete passeggiare tra le vie di Sukiennice, il mercato di Cracovia dove poter far compere ed ammirare il maestoso edificio del XIII secolo.
Se non siete ancora stanchi, potete godervi la vista della città salendo ben 100 gradini e raggiungendo così la parte alta della torre della città, chiamata Wieza Ratuszowa alta ben 70 metri, dalla quale è possibile ammirare tutta la zona storica della cittadina polacca.
Tante, inoltre, sono le chiese dove poter ammirare la storia della cultura della città di Cracovia o semplicemente poter pregare in silenzio. Alcune delle residenze religiose più importanti sono: la Chiesa di Sant’Anna in stile barocco, quella di San Francesco (dove è possibile accedere al Monastero Francescano con un chiostro gotico); e infine la Chiesa di San Pietro e Paolo, la prima in Polonia realizzata in stile barocco.
Se volete impressionarvi potete dirigervi nelle vicinanze delle rive del Vistola, dove vi è collocata la grotta del Drago. Il nome non è casuale: infatti all’ingresso della stessa vi è un enorme drago di bronzo che a distanza di 5 minuti mostra una potente fiamma che fuoriesce dalla sua bocca.
Insomma, le occasioni di divertimento e cultura in questa città non mancano!
Da Cracovia poi è facile raggiugnere Auschwitz, infatti è posto a circa un’ora di auto da Cracovia e a soli 2 km dalla stazione dei treni. Più precisamente, si trova alla periferia della città di Oswiecim in Polonia sulla strada nazionale nr 933.

Tutti gli edifici attorno al Museo di Auschwitz sono aperti al pubblico, ad eccezione di quelli adibiti all’amministrazione e al dipartimento del museo stesso. E’ consigliabile visitare sia Auschwitz I che Auschwitz II (Birkenau), e farlo in base ai propri ritmi e alla propria tempistica. Di certo per visitare i due siti occorrono almeno un’ora e mezza, se non due.
Sostanzialmente Auschwitz I è dove i nazisti aprirono il primo campo di concentramento per donne e uomini, dove vennero condotti i primi esperimenti sui prigionieri e dove avvennero le prime fucilate. Auschwitz II, invece, è il luogo dove i nazisti hanno eretto la maggior parte delle macchine per la sterminazione di massa, e con le quali furono uccisi circa 1 milione di ebrei.
E’ possibile visitare anche la prima camera a gas, chiamata ad oggi Piccola Casa Rossa; mentre pagando un biglietto è consigliabile la visione di un filmato che racconta i primi 15 minuti dopo la liberazione del campo.
Il consiglio principale è quello di visitare il Museo di Auschwitz con l’ausilio di una guida. Ad esempio, vi sono viaggi organizzati dall’Italia che includono il trasporto fino in Polonia e alla guida in italiano.

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