CARNETINA? CREATININA? No! “C A R N O S I N A”
Ho indicato due componenti differenti dalla CARNOSINA in quanto mediamente più conosciuti. La CARNOSINA inizia ad avere l’attenzione che merita non solo da operatori olistici di medicine alternative ma anche dalla medicina tradizionale.
Resta il dubbio come mai tra CARNOSINA e GLUTATIONE pur essendoci un totale di più di 700mila pubblicazioni, non siano conosciute quanto meritano. Come intuite potete trovare una notevole letteratura in merito e anche molto specifica. Quindi inutile fare un lavoro già fatto, la mia intenzione in questo post è porre l’attenzione di come si possono migliorare incredibilmente i livelli di benessere con un componente prodotto dal nostro corpo e con un costo affrontabile anche in periodi di crisi (così come il GLUTATIONE del quale parlerò in altro post)
In poche parole questa è una continuazione del post: “Essere in salute 5 mosse intelligenti” Produzione Glutatione/Carnosina declino con il passare degli anni
La CARNOSINA viene definita dipeptide in quanto è formata da due aminoacidi prodotti dal fegato e quindi é sintetizzata dal nostro corpo. Come si suol dire “fatta in casa”. Il problema è che, con l’avanzare dell’età (come per il GLUTATIONE), la CARNOSINA viene via via prodotta in misura minore dal nostro corpo fino a diventare insufficiente per un buon livello di benessere. Molto conosciuta tra i ciclisti, a memoria posso affermare che anche la nazionale italiana di sci femminile ne faceva uso lecito ed abbondante. Le sue proprietà sono le seguenti:
Aumenta la resistenza muscolare ed ha un effetto notevole di tamponante per l’acido lattico, per questo gradita agli sportivi, oltre ad essere concentrata nei tessuti muscolari e nel cervello.
Effetto Anti-Aging ortomolecolare
Ha un comprovato effetto Anti Aging (soprattuto unita al Glutatione) ed agisce come neurotrasmettitore con effetti benefici sulla lucidità mentale e la memoria. Alcuni studi rilevano un effetto di protezione delle reni in caso di alto livello di glucosio.
Aiuta la produzione di collagene, è un ottimo antinfiammatorio e riduce i dolori muscolari.
Non sono state rilevate controindicazioni per la carnosina.
Insomma, alcuni di voi si saranno ritrovati in alcune di queste situazioni e inizieranno a pensare: “Ecco un’altro integratore che mi tocca prendere per star meglio”. Non è necessario! Esistono prodotti non transdermici che, senza ingerire nulla, aiutano il nostro organismo a produrre da sé la quantità necessaria di CARNOSINA. La stimolazione di processi produttivi del nostro corpo senza assumere la sostanza si chiama “stimolazione ortomolecolare” ed è efficacissima in quanto per quanto, non assumiamo la sostanza che ci manca, ma andiamo a stimolare la sua produzione dall’interno e per questo possiamo dire che: promuove un “Vero Benessere”.
Alla prossimaAlfredo M.
Tags: Carnosina, dolori muscolari, sportivi
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