Da ex giocatore d’azzardo, posso confermarti che si può curare la malattia del gioco, con parole mie e senza collegamenti con statistiche o giudizi di professionisti, ti posso garantire che guarire la ludopatia non è una missione impossibile e quindi, se sei un giocatore, leggi attentamente questo articolo per sapere come sono guarito. Il drastico finale della Ludopatia.
Tutto è iniziato nel periodo natalizio 2013 dove mi scontrai con delle giornate vissute terribilmente in compagnia di stati d’ansia, mancamenti d’aria e nervosismo senza freni. Tutti fattori che sparivano quando andavo a giocare con le mie “ex amiche” slot-machine, qualsiasi quantità di denaro mi passava tra le mani, era un occasione buona per investirli con le slot o vlt, non c’era un limite o un attenzione particolare, ero un essere umano in caduta libera verso l’inferno. La tredicesima e lo stipendio cominciavano a tremare, i prelievi erano costanti e senza nessun ritorno, le giornate erano vissute solamente con il pensiero rivolto alle macchinette mangia-soldi, e non c’era persona che poteva fermarmi, qualsiasi parola era buona per litigare e prendere spunto per fuggire in sala, tutto, ma proprio tutto, era vuoto, nero e senza logica.La richiesta di aiuto.
Intorno al 27 dicembre 2013, in un momento di lucidità, mi sono fermato per riflettere, per cercare di capire quanto dolore avevo creato intorno a me, quanto silenzio era sorto dentro e fuori di me, quanti soldi mi ero “sputtanato” in pochi giorni e quante cose buone avevo seminato nel mio passato. Insomma, mi ero fatto un controllo totale della mia esistenza che mi diede un esito terrificante…”macerie”.
Si, dietro ed intorno a me c’erano solo macerie, non c’era nessuna sicurezza, nessuna parola di stima o amore, nessuna piacevole sensazione nell’essere una persona, il gioco d’azzardo che avevo, in forma compulsiva, mi aveva distrutto la vita. Mi potevo ritenere una vera schifezza, infelice, povero e senza stimoli di nessun tipo quindi, essendo a contatto con la base più estrema dell’impoverimento umano, spirituale ed energetico, ero all’apice del mio fallimento, non avevo altra scelta…. che farmi aiutare.La richiesta d’aiuto Il fallimento come essere umano, è stato il lancio verso una svolta, mi sono sentito in dovere, per me stesso e per quelle poche persone che mi erano rimaste accanto, di dover chiedere aiuto a dei professionisti del settore nella cura delle dipendenze ed in questo mio caso specifico, per la ludopatia, o meglio ancora, azzardopatia. ….
Tags: azzardopatia, come guarire, gioco d`azzardo patologico, ludopatia
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