Il Parco Braico è l’unico polmone verde della città di Brindisi, nel suo perimetro ha sede, da circa 25 anni, l’Istituto Alberghiero di Brindisi, mentre, la zona verde circostante è meta di diverse centinaia di sportivi e semplici cittadini che sono soliti svolgere in loco allenamenti e salutari passeggiate.
Dal 30 settembre scorso il Parco Cesare Braico era ritornato alla AUSL poiché era scaduto il contratto di comodato gratuito con l’Amministrazione Comunale che per cinque anni sino a quella data aveva provveduto, tramite la Brindisi Multiservizi, alla custodia, alla guardiania, alla pulizia, nonché a far appaltare ed eseguire i lavori di ristrutturazione dell’area, tuttora in corso d’opera.
Da quel momento il Parco è divenuto ricettacolo di rifiuti di ogni genere.
L’intervento di Marcello Rollo ha fatto sì che l’ immobile venisse escluso dalla procedura di cartolarizzazione.
Tutto ciò è stato possibile grazie alla raccolta di firme che il comitato spontaneo ha intrapreso ed alla ostinazione e determinazione degli oltre diecimila brindisini che hanno sostenuto questa battaglia di giustizia.
Tale problema è stato risolto grazie alla sensibilità e partecipazione dei consiglieri regionali di questa provincia al di là delle diversità politiche di schieramento.
Marcello Rollo si impegna a vigilare ancora e ad essere attivo su due fronti: affinchè l’intero complesso del Cesare Braico resti nella totale e piena disponibilità di questa città e per la definitiva sistemazione e conseguente mantenimento.
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