La Pnei costituisce il volto nuovo della medicina moderna. Subentrando ad un modello riduzionista, che penalizza la visione sistemica dell’uomo, la Pnei sempre di più si attaglia a soddisfare le esigenze culturali di ogni medico e operatore della salute che non possa non considerare un paziente un’identità mente-corpo.
La Pnei che già dagli anni ‘90 dimostrava la sostanziale equivalenza tra sistema nervoso e sistema immunitario, che poneva l’accento sul ruolo degli stressori (cognitivi e non) sullo sviluppo delle malattie e soprattutto che associava queste ultime alla visione della realtà di ogni singolo individuo, è oggi l’unica possibile evoluzione dell’obsoleto paradigma medico riduzionista.
L’acquisizione dei fondamentali di fisiopatologia Pnei e lo sviluppo di un nuovo concetto di terapia che non sia soltanto basato sul farmaco (medicina convenzionale e non convenzionale secondo una sintesi sapiente), ma che abbracci anche il cibo e la postura, l’attività fisica e la vita psichica dell’individuo, costituiscono un “must” per ogni professionista che intenda adeguarsi ai tempi e offrire ai suoi pazienti strumenti di guarigione avanzati, moderni, privi di effetti collaterali e di sicura efficacia.
#mce_temp_url#
Roma, 9 ottobre – A seguito del ricorso della Ici,…
Consulta: la quarantena obbligatoria per il Covid non vìola la…
Tamponi covid, i no vax sempre più aggressivi contro le…
Your email address will not be published.
Δ