Quando il proprio peso corporeo passa i livelli di guardia, ovvero supera del 25% il proprio peso ideale, è bene correre ai ripari.
La condizione ideale sarebbe prendere contromisure in anticipo, prima di arrivare ad uno stato di forte sovrappeso o addirittura di obesità.
I segnali non mancano per accorgersi che si sta ingrassando, pantaloni che non entrano più, senso di fatica a fare movimenti consueti, ecc. Piccoli accorgimenti facilitano il mantenere il controllo del perso.
Sembra strano ma basta avere buona conoscenza dell’alimentazione e dei suoi meccanismi per avere un livello di probabilità inferiore di ingrassare. Una persona informata su come agiscono i vari alimenti sul nostro organismo saprà ad esempio regolarsi su quando potersi concedere un bel gelato senza ingrassare.
Prima di tutto bisogna conoscere il nostro peso corporeo attuale, e monitorarlo periodicamente. Sembra ovvio, ma il conoscere il proprio peso facilita il mantenimento dello stesso.
In secondo luogo bisogno conoscere il proprio peso ideale. Per calcolarlo esistono diversi metodi, tutti facilmente reperibili su internet.
In terzo luogo è bene conoscere in linea di massima l’apporto calorico di ogni alimento che si assume, sia a livello di calorie totali, sia a livello di quantità di grassi, proteine, e carboidrati. Infine è consigliato sapere come grassi, proteine, e carboidrati si comportino una volta assunti dal nostro organismo, soprattutto come è bene combinarli.
Una volta avute queste informazioni sapremo esattamente quando commetteremo un comportamento alimentare che ci farà ingrassare, e sapremo regolare al meglio la nostra alimentazione per riuscire a mangiare di più senza ingrassare. Per esempio sapremo benissimo che è da evitare una cena molto calorica e piena di grassi, visto che la notte il consumo calorico è minimo.
Ma sapremo anche che a fine cena il dolce può fare la differenza, infatti gli zuccheri semplici determinano la produzione di insulina che facilita l’immagazzinamento dei grassi.
Capiremo anche come digiunare sia una scelta totalmente sbagliata, che provoca a lungo andare una riduzione del nostro metabolismo, e che può portarci paradossalmente ad un aumento di peso corporeo.
Stessa cosa dicasi del saltare i pasti. Stando informati infatti sapremo come l’ideale sia fare più pasti possibili nel corso della giornata, in modo da ridurre le quantità per singolo pasto, ed evitare così sovraccarichi calorici in determinati momenti della giornata.
Infine impareremo che siccome un kilogrammo di grasso equivale a circa 6.000 calorie, una dieta corretta non deve farci perdere più di un kilogrammo a settimana, oppure staremo stressando il nostro fisico ed il nostro metabolismo, con risultati solo transitori ed un ingrassamento medio passati pochi mesi.
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Tags: alimentazione, diete, dimagrire
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