Quando si parla di perdere peso ( questo sito può interessarti in tal senso http://www.nonriescoadimagrire.org ) e mettersi a dieta la prima cosa che viene in mente è contare le calorie. Infatti è chiaro a chiunque che se si consuma più di quanto si assume col cibo si perde peso, in caso contrario aspettati dei chili in più.C’è anche un modo differente di approcciare il dimagrimento: alcuni sostengono, che non sia sufficiente contare le calorie, ma che bisogna valutare come i diversi nutrienti interagiscano con il nostro corpo.In pratica una caloria proveniente da un alimento potrebbe farci ingrassare, mentre una di un alimento differente aumenterebbe molto meno le nostre riserve di grasso.Tutto dipende da un presunto vantaggio metabolico derivante da alcuni cibi che, una volta assunti e assorbiti, interagirebbero con i nostri ormoni, e produrrebbero una diminuzione di grasso maggiore rispetto ad altri. I carboidrati Questi macro nutrienti stimolano la produzione di insulina che favorisce l’ accumulo di grasso nell’organismo e rallenta l’uscita dello stesso dalle cellule adipose.
I grassiDi solito si pensa che siano molto dannosi per chi vuole dimagrire, ma hanno anche molti vantaggi. Infatti, diminuiscono molto l’appetito e aumentano il senso di sazietà favorendo la produzione di un ormone, la colecistochinina, che mantiene per un tempo maggiore il cibo nello stomaco. I grassi,inoltre, non stimolano l’insulina, quindi si può dire che aiutino a dimagrire, o, comunque, non favoriscano l’incremento di peso.
Le proteineLe proteine stimolano, è vero, l’insulina, ma contemporaneamente anche la produzione di glucagone, che diminuisce lo stoccaggio di grasso contrastando l’effetto svantaggioso provocato dall’insulina. Questi nutrienti prolungano il senso di sazietà e hanno un notevole effetto termogenico: consumano molta energia per essere digeriti, quindi favoriscono la perdita di peso. Favoriscono la produzione e il mantenimento della massa muscolare, che come è noto, solo per il fatto di esistere, brucia molte calorie.
Studi hanno dimostrato che una dieta con meno carboidrati e più proteine e grassi, anche se apportasse un quantitativo di calorie più elevato di una con forte introduzione di carboidrati, farebbe dimagrire di più. (Per essere corretti c’è da dire che esistono anche studi contrari). Bisogna però anche tenere in considerazione gli effetti sul corpo a livello di salute del singolo individuo, che devono essere valutati col medico.
Quando si contano le calorie possono accadere diverse cose anche negative.Aumento di cortisoloL’impegno eccessivo dato dal continuo contare le calorie che sono contenute nei nostri cibi, potrebbe portare , specie in alcuni individui, a stress e quindi ad un aumetno dell’ormone dello stress: il cortisolo. Il cortisolo aiuta ad accumulare grassi, e quindi è bene stare attenti se si vuole perdere peso.
Pochi nutrientiQuando si segue una dieta ipocalorica è importante stare attenti ad assumere tutti i nutrienti essenziali per il corpo: spesso, infatti, la mancanza di nutrienti porta a diminuire il metabolismo e a vanificare una parte dei risultati che uno sforzo per dimagrire dovrebbe produrre.
Diminuzione attività fisica.I ricercatori hanno notato che una dieta povera di calorie spingeva naturalmente le persone che la praticavano a muoversi di meno. Ovviamente questo rallenta molto il metabolismo, quindi chi diminuisce le calorie dovrebbe stare attento a praticare un po’ di attività fisica aggiuntiva, anche solo una camminata è una buona idea.
Giorgio.
LA VITAMINA B12: un concentrato di effetti benefici! Non tutti…
Non tutti lo sanno ma la Vitamina E è un…
Che cos’è la dieta chetogenica? Come seguirla senza danni alla…
Your email address will not be published.
Δ