Article Marketing

article marketing & press release

Due componenti fondamentali per il tuo successo: le tue CONVINZIONI e la tua AUTOSTIMA!

Che tu ci creda o no, comunque avrai ragione
HENRY FORD
Recentemente mi e’ capitato di parlare con un mio amico. Sebbene in apparenza avesse tutto cio’ che si puo’ desiderare per essere felici, non appariva soddisfatto. Mi aveva raccontato che da circa un anno non lavorava, ed il lavoro lo aveva lasciato lui stesso perche’ non lo motivava piu’ come prima.

Si vedeva che non era piu’ intenzionato ad essere un lavoratore dipendente presso quello studio, soprattutto a causa del pessimo carattere della moglie del titolare, che spesso e volentieri lo rimproverava per piccolezze che suo marito non avrebbe neanche preso in considerazione.

Ma c’era anche dell’altro: mi confido’ che dentro di lui covava il sogno di aprire una piccola attivita’ nel campo della ristorazione, come un piccolo ristorante oppure un’enoteca.

Gli dissi che la sua attivita’ poteva essere entrambe le cose, ma ad un certo punto rivolse lo sguardo a terra e mi disse: “Non so, dovrei chiedere dei soldi alla banca, fare un mutuo, dei debiti, e poi che succede se vado male?”

“Ascolta” ribattei “per aprire un’attivita’ ci vuole CORAGGIO, IMPEGNO E CAPACITA’, ma riguardo alle prime due che possono essere innate in una persona (anche se a volte non e’ detto), la terza si puo’ anche sviluppare man mano che uno conosce il lavoro. NON SEI UNO STUPIDO, e so anche che quando ti metti a fare qualcosa dai sempre il massimo, inoltre se vuoi ti posso benissimo dare dei consigli, lo sai che sono del mestiere. Spiegami adesso perche’ mai dovresti andare male?”

“Il fatto e’ che IO NON HO TANTA FIDUCIA IN ME’ STESSO…..”

La discussione ando’ avanti per una ventina di minuti, ma non ci fu verso: come potevo convincerlo che la cosa poteva andare bene, se lui per primo non ci credeva?
E soprattutto come potevo convincerlo cosi´su due piedi che doveva avereFIDUCIA IN SE’ STESSO?

Le sue convinzioni nei riguardi di se’ stesso erano veramente demotivanti, in piu’ era fortemente combattuto dentro di se’ dal desiderio di dare una svolta alla propria vita, ma di non essere all’altezza per farlo, a causa della sua bassa autostima.

Possono perche’ credono di potere
VIRGILIO

CHE COSA SONO LE CONVINZIONI?

Secondo il grande ANTHONY ROBBINS (autore di “Come Ottenere il Meglio da Se’ e dagli Altri”) sono approcci preformati, preorganizzati alla percezione, che filtrano in maniera coerente le nostre comunicazioni con noi stessi.

Le convinzioni (o credenze) quindi rappresentano la nostra percezionedella realta’, e ci danno una sensazione di certezza riguardo a qualcosa. Esse guidano i nostri pensieri e le nostre azioni.
Se tu sei convinto di poter fare una cosa, farai del tuo meglio per riuscirci; se sei convinto del contrario, non ci proverai nemmeno.

LE CREDENZE POSSONO ESSERE UNA FORZA CHE TI GUIDA E TI DA ENERGIA PER RAGGIUNGERE I TUOI OBBIETTIVI, MA POSSONO ESSERE ANCHE LIMITANTI E DEPOTENZIANTI !!

Le credenze muovono il mondo. Si muore e si ammazza basandosi su di esse.
Rappresentano la nostra visione, come se appena alzati dal letto ci infilassimo un paio di occhiali per vedere il mondo. Abbiamo credenze riguardo a ogni cosa: su di noi, sugli altri, sul nostro lavoro, sul nostro passato, il nostro presente, il futuro, la politica, la guerra, la polizia, i crimini, il sistema giudiziario, gli stranieri, il nostro destino (opera citata: ” I Soldi fanno la felicita’” di Alfio Bardolla).

Se vuoi vivere una vita di successo, e per successo intendo non solo quello economico, ma anche affettivo, familiare, spirituale, quali che siano i tuoi valori, E’ MOLTO IMPORTANTE CHE FAI TUE LE CREDENZE POSITIVE CHE PORTANO A QUESTO, COMINCIANDO DALLA TUA AUTOSTIMA!!!!

QUESTO E’ IL VERO PILASTRO SU CUI POGGIA UNA VITA FELICE.

MA DA CHE COSA SONO GENERATE LE CONVINZIONI?
Perche’ alcuni hanno credenze che li spingono al successo, mentre altri sono spinti da esse unicamente verso il fallimento?
Ebbene i fattori da cui derivano sono essenzialmente questi:

1. AMBIENTE
Se tutt’intorno ho uno scenario di fallimenti e di disperazioni, molto difficilmente elaborero’ delle convinzioni potenzianti.
Albert Einstein ha detto: “pochi sono capaci di esprimere con equanimita’ opinioni diverse dai pregiudizi propri del loro ambiente sociale. Per lo piu’, la gente e’ assolutamente incapace di far proprie idee del genere”.

Secondo uno studio compiuto dal dottor Benjamin Bloom dell’Univesita’ di Chicago su centinaia di giovani atleti, musicisti e studenti di successo, e’ stato constatato che gran parte di quei giovani non aveva dato all’inizio segni di particolari capacita’. La maggior parte di loro e’ stata semplicemente oggetto di attente cure, sostenuta, guidata e incoraggiata.La convinzione di poter diventare qualcosa di speciale si era imposta prima che apparissero segni manifesti di grande talento (opera citata A. Robbins).

L’ambiente puo’ essere il piu’ potente generatore di convinzioni, ma non e’ l’unico, altrimenti vivremmo in un mondo statico dove i figli dei ricchi conoscerebbero solo la ricchezza, mentre i figli dei poveri non uscirebbero mai dalla loro condizione originaria. Ci sono anche altre esperienze che sono fonte di credenze ben radicate.

2. EVENTI
Nel corso della nostra vita ci accadono eventi che rimangono indelebili.
Qualcuno si ricorda del giorno in cui furono attaccate LE TORRI GEMELLE? Sono sicuro che ognuno si ricordera’ benissimo con chi era e cosa stava facendo, parecchie persone sono state segnate da quella vicenda.
Allo stesso modo le esperienze che facciamo ci spossono segnare profondamente, e restare per sempre impresse nel nostro cervello. Tali esperienze formeranno le nostre convinzioni.

3. CONOSCENZA
Le nostre credenze possono essere formate anche da cio’ che leggiamo, studiamo e impariamo dagli altri. La conoscenza puo’ farci uscire dal pantano di un ambiente limitante. Se abbiamo modo di leggere materiale su quello che hanno fatto gli altri, possiamo crearci le convinzioni necessarie ad abbattere le nostre limitazioni.
Possiamo prendere come esempio Barack Obama, e tutto cio’ che egli rappresenta per molti afroamericani e non solo.

4. I NOSTRI RISULTATI PRECEDENTI
La maniera piu’ sicura per fare qualcosa e’ di farla una volta, almeno una: se quella volta riuscite, e’ assai piu’ facile giungere alla convinzione che ci si riuscira’ ancora.(opera citata A. Robbins)
Per chi ad esempio e’ uno studente universitario, il primo esame puo’ rappresentare un grosso scoglio, soprattutto dal punto di vista emotivo. Ma una volta che lo si e’ superato, magari brillantemente, puo’ scaturire la consapevolezza di poter riuscire a superare anche quelli futuri. Il fatto di sapere di potercela fare, diventa una profezia autorealizzentesi.


5. L’ESPERIENZA ANTICIPATA DEI RISULTATI
Esattamente come le esperienze passate possono cambiare le nostre rappresentazioni interne, e pertanto cio’ che si ritiene possibile, lo stesso puo’ fare l’esperienza immaginaria si cio’ che si desidera in futuro.
Quando accade che i risultati che vedete attorno a voi non sono tali da aiutarvi a raggiungere uno stato di efficace potenziamento, si puo’ semplicemente creare il mondo come lo si desidera e immergersi in quell’esperienza, in modo da cambiare i propri stati d’animo, le proprie convinzioni, le proprie azioni.

Quali che siano gli obbiettivi che ci si propone, se si riesce a creare nella propria mente un’immagine precisa dei risultati a cui si mira, e a rappresentarseli come se gia’ li si fosse raggiunti ecco che ci si mettera’ nello stato d’animo capace di assicurare l’aiuto necessario a ottenere i risultati desiderati. (opera citata A. Robbins)
LE CONVINZIONI SI POSSONO CAMBIARE! Molti di noi formano le proprie convinzioni a caso, magari assorbendo anche inconsciamente la realta´che ci circonda. Puoi assorbire passivamente sia le cose buone che quelle cattive dal mondo circostante, sia mentre si guarda la televisione che mentre si passeggia per strada o si lavora nel proprio ufficio, ma in ogni caso RICORDA SEMPRE CHE PUOI ASSUMERE IL CONTROLLO DELLE TUE CREDENZE.
Questo principio sta alla base della PNL (Programmazione Neuro Linguistica) e di qualsiasi studio di psicologia atto a migliorare la nostra vita.

SE TI RITIENI INCAPACE, ANCHE SE NON LO SEI, FINIRAI COL COMPORTARTI COME SE LO FOSSI VERAMENTE.

Sono fortemente convinto che ogni essere umano abbia UN’ABILITA’ SPECIALE, un talento nel fare qualcosa, basta scoprire quale. Se guardiamo dentro noi stessi lo possiamo capire. Anche le persone che ci conoscono meglio possono aiutarci a fare questo. Esistono anche dei libri in materia ( “STRENGHTS FINDER 2.0” di Tom Rath, disponibile su Amazon).

La Tua Abilita’ Speciale ha queste 4 caratteristiche:

1. SEI CHIARAMENTE SUPERIORE AGLI ALTRI IN QUESTO CAMPO, tanto che la gente te lo riconosce

Si vedeva che non era piu’ intenzionato ad essere un lavoratore dipendente presso quello studio, soprattutto a causa del pessimo carattere della moglie del titolare, che spesso e volentieri lo rimproverava per piccolezze che suo marito non avrebbe neanche preso in considerazione.

Ma c’era anche dell’altro: mi confido’ che dentro di lui covava il sogno di aprire una piccola attivita’ nel campo della ristorazione, come un piccolo ristorante oppure un’enoteca.

Gli dissi che la sua attivita’ poteva essere entrambe le cose, ma ad un certo punto rivolse lo sguardo a terra e mi disse: “Non so, dovrei chiedere dei soldi alla banca, fare un mutuo, dei debiti, e poi che succede se vado male?”

“Ascolta” ribattei “per aprire un’attivita’ ci vuole CORAGGIO, IMPEGNO E CAPACITA’, ma riguardo alle prime due che possono essere innate in una persona (anche se a volte non e’ detto), la terza si puo’ anche sviluppare man mano che uno conosce il lavoro. NON SEI UNO STUPIDO, e so anche che quando ti metti a fare qualcosa dai sempre il massimo, inoltre se vuoi ti posso benissimo dare dei consigli, lo sai che sono del mestiere. Spiegami adesso perche’ mai dovresti andare male?”

“Il fatto e’ che IO NON HO TANTA FIDUCIA IN ME’ STESSO…..”

La discussione ando’ avanti per una ventina di minuti, ma non ci fu verso: come potevo convincerlo che la cosa poteva andare bene, se lui per primo non ci credeva?
E soprattutto come potevo convincerlo cosi´su due piedi che doveva avereFIDUCIA IN SE’ STESSO?

Le sue convinzioni nei riguardi di se’ stesso erano veramente demotivanti, in piu’ era fortemente combattuto dentro di se’ dal desiderio di dare una svolta alla propria vita, ma di non essere all’altezza per farlo, a causa della sua bassa autostima.

Possono perche’ credono di potere
VIRGILIO

CHE COSA SONO LE CONVINZIONI?

Secondo il grande ANTHONY ROBBINS (autore di “Come Ottenere il Meglio da Se’ e dagli Altri”) sono approcci preformati, preorganizzati alla percezione, che filtrano in maniera coerente le nostre comunicazioni con noi stessi.

Le convinzioni (o credenze) quindi rappresentano la nostra percezionedella realta’, e ci danno una sensazione di certezza riguardo a qualcosa. Esse guidano i nostri pensieri e le nostre azioni.
Se tu sei convinto di poter fare una cosa, farai del tuo meglio per riuscirci; se sei convinto del contrario, non ci proverai nemmeno.

LE CREDENZE POSSONO ESSERE UNA FORZA CHE TI GUIDA E TI DA ENERGIA PER RAGGIUNGERE I TUOI OBBIETTIVI, MA POSSONO ESSERE ANCHE LIMITANTI E DEPOTENZIANTI !!

Le credenze muovono il mondo. Si muore e si ammazza basandosi su di esse.
Rappresentano la nostra visione, come se appena alzati dal letto ci infilassimo un paio di occhiali per vedere il mondo. Abbiamo credenze riguardo a ogni cosa: su di noi, sugli altri, sul nostro lavoro, sul nostro passato, il nostro presente, il futuro, la politica, la guerra, la polizia, i crimini, il sistema giudiziario, gli stranieri, il nostro destino (opera citata: ” I Soldi fanno la felicita’” di Alfio Bardolla).

Se vuoi vivere una vita di successo, e per successo intendo non solo quello economico, ma anche affettivo, familiare, spirituale, quali che siano i tuoi valori, E’ MOLTO IMPORTANTE CHE FAI TUE LE CREDENZE POSITIVE CHE PORTANO A QUESTO, COMINCIANDO DALLA TUA AUTOSTIMA!!!!

QUESTO E’ IL VERO PILASTRO SU CUI POGGIA UNA VITA FELICE.

MA DA CHE COSA SONO GENERATE LE CONVINZIONI?
Perche’ alcuni hanno credenze che li spingono al successo, mentre altri sono spinti da esse unicamente verso il fallimento?
Ebbene i fattori da cui derivano sono essenzialmente questi:

1. AMBIENTE
Se tutt’intorno ho uno scenario di fallimenti e di disperazioni, molto difficilmente elaborero’ delle convinzioni potenzianti.
Albert Einstein ha detto: “pochi sono capaci di esprimere con equanimita’ opinioni diverse dai pregiudizi propri del loro ambiente sociale. Per lo piu’, la gente e’ assolutamente incapace di far proprie idee del genere”.

Secondo uno studio compiuto dal dottor Benjamin Bloom dell’Univesita’ di Chicago su centinaia di giovani atleti, musicisti e studenti di successo, e’ stato constatato che gran parte di quei giovani non aveva dato all’inizio segni di particolari capacita’. La maggior parte di loro e’ stata semplicemente oggetto di attente cure, sostenuta, guidata e incoraggiata.La convinzione di poter diventare qualcosa di speciale si era imposta prima che apparissero segni manifesti di grande talento (opera citata A. Robbins).

L’ambiente puo’ essere il piu’ potente generatore di convinzioni, ma non e’ l’unico, altrimenti vivremmo in un mondo statico dove i figli dei ricchi conoscerebbero solo la ricchezza, mentre i figli dei poveri non uscirebbero mai dalla loro condizione originaria. Ci sono anche altre esperienze che sono fonte di credenze ben radicate.

2. EVENTI
Nel corso della nostra vita ci accadono eventi che rimangono indelebili.
Qualcuno si ricorda del giorno in cui furono attaccate LE TORRI GEMELLE? Sono sicuro che ognuno si ricordera’ benissimo con chi era e cosa stava facendo, parecchie persone sono state segnate da quella vicenda.
Allo stesso modo le esperienze che facciamo ci spossono segnare profondamente, e restare per sempre impresse nel nostro cervello. Tali esperienze formeranno le nostre convinzioni.

3. CONOSCENZA
Le nostre credenze possono essere formate anche da cio’ che leggiamo, studiamo e impariamo dagli altri. La conoscenza puo’ farci uscire dal pantano di un ambiente limitante. Se abbiamo modo di leggere materiale su quello che hanno fatto gli altri, possiamo crearci le convinzioni necessarie ad abbattere le nostre limitazioni.
Possiamo prendere come esempio Barack Obama, e tutto cio’ che egli rappresenta per molti afroamericani e non solo.

4. I NOSTRI RISULTATI PRECEDENTI
La maniera piu’ sicura per fare qualcosa e’ di farla una volta, almeno una: se quella volta riuscite, e’ assai piu’ facile giungere alla convinzione che ci si riuscira’ ancora.(opera citata A. Robbins)
Per chi ad esempio e’ uno studente universitario, il primo esame puo’ rappresentare un grosso scoglio, soprattutto dal punto di vista emotivo. Ma una volta che lo si e’ superato, magari brillantemente, puo’ scaturire la consapevolezza di poter riuscire a superare anche quelli futuri. Il fatto di sapere di potercela fare, diventa una profezia autorealizzentesi.


5. L’ESPERIENZA ANTICIPATA DEI RISULTATI
Esattamente come le esperienze passate possono cambiare le nostre rappresentazioni interne, e pertanto cio’ che si ritiene possibile, lo stesso puo’ fare l’esperienza immaginaria si cio’ che si desidera in futuro.
Quando accade che i risultati che vedete attorno a voi non sono tali da aiutarvi a raggiungere uno stato di efficace potenziamento, si puo’ semplicemente creare il mondo come lo si desidera e immergersi in quell’esperienza, in modo da cambiare i propri stati d’animo, le proprie convinzioni, le proprie azioni.

Quali che siano gli obbiettivi che ci si propone, se si riesce a creare nella propria mente un’immagine precisa dei risultati a cui si mira, e a rappresentarseli come se gia’ li si fosse raggiunti ecco che ci si mettera’ nello stato d’animo capace di assicurare l’aiuto necessario a ottenere i risultati desiderati. (opera citata A. Robbins)
LE CONVINZIONI SI POSSONO CAMBIARE! Molti di noi formano le proprie convinzioni a caso, magari assorbendo anche inconsciamente la realta´che ci circonda. Puoi assorbire passivamente sia le cose buone che quelle cattive dal mondo circostante, sia mentre si guarda la televisione che mentre si passeggia per strada o si lavora nel proprio ufficio, ma in ogni caso RICORDA SEMPRE CHE PUOI ASSUMERE IL CONTROLLO DELLE TUE CREDENZE.
Questo principio sta alla base della PNL (Programmazione Neuro Linguistica) e di qualsiasi studio di psicologia atto a migliorare la nostra vita.

SE TI RITIENI INCAPACE, ANCHE SE NON LO SEI, FINIRAI COL COMPORTARTI COME SE LO FOSSI VERAMENTE.

Sono fortemente convinto che ogni essere umano abbia UN’ABILITA’ SPECIALE, un talento nel fare qualcosa, basta scoprire quale. Se guardiamo dentro noi stessi lo possiamo capire. Anche le persone che ci conoscono meglio possono aiutarci a fare questo. Esistono anche dei libri in materia ( “STRENGHTS FINDER 2.0” di Tom Rath, disponibile su Amazon).

La Tua Abilita’ Speciale ha queste 4 caratteristiche:

1. SEI CHIARAMENTE SUPERIORE AGLI ALTRI IN QUESTO CAMPO, tanto che la gente te lo riconosce e ti chiede consigli in materia.
2. TI APPASSIONA.
3. Non ti stanca, ma ti DA ENERGIA, sia a te che a chi ti sta intorno mentre la svolgi.
4. Piu’ la usi, piu’ ti accorgi che diventi bravo. TI DA UN SENSO DI MIGLIORAMENTO INFINITO.

Una volta che l’hai scoperta, puoi finalmente sapere dove vuoi impiegare il tuo tempo e la tue energie per vivere una vita felice.

Anche chi ha avuto dei fallimenti puo’ comunque riprendersi e avere successo. E’ successo persino a Donald Trump. Dopo aver perso tutto, in pochi hanni e’ riuscito a ricreare il suo impero.
Questo e’ il vero banco di prova della nostra AUTOSTIMA, essa deve sempre rimanere alta, qualsiasi cosa ci succeda. Ci si puo’ sempre rialzare.

Non e’ detto che basti avere delle convinzioni potenzianti e una buona autostima per avere successo, ma IL SUCCESSO PARTE SEMPRE DA QUESTI DUE PRESUPPOSTI.
Qui puoi trovare altre informazioni www.blogdigiulio74.com

Leave A Comment

Your email address will not be published.

Article Marketing