Sfumature di colline e monti, file di cipressi e cittadine murate, un paesaggio armoniosamente colorato dall’argento degli ulivi, dal nero dei cipressi e dalle tinte variegate dei vigneti: questa l’immagine ricorrente della Toscana, regione dove la natura ha davvero superato se stessa. Adagiata tra gli Appennini ed il mare, è il cuore d’Italia, ricca di città d’arte importanti e straordinarie, dove, all’impianto medievale, si alternano invenzioni rinascimentali, eleganti manierismi ed un barocco sempre contenuto. Il suo fascino si deve soprattutto alle splendide colline, dove la natura ha saputo forgiare opere quanto meno pari a quelle degli artisti che qui hanno espresso il proprio genio. Una regione che è in grado di offrire al visitatore un’infinità di itinerari d’arte e cultura ma, al di là del suo immenso patrimonio artistico, è una terra tutta da vedere e, ovunque la si esplori, svela immancabilmente visioni incantevoli: le Crete senesi, la Val d’Orcia, i borghi medievali dell’entroterra, il verde mistico attorno agli eremi, le splendide pinete, le lunghe spiagge sulla costa e le piccole “perle” del Tirreno.
In PrimaveraI contorni selvaggi della Maremma incontaminata, si vestono di colori brillanti ed il bosco si profuma delle essenze di Macchia Mediterranea. Confuse tra le frasche le giovenche Maremmane osservano a distanza il volo di stormi di uccelli che colorano il padule. Le dolci colline Senesi con i simmetrici cipressi che svettano maestosi lungo i crini, sorridono imponenti alle torri degne rivali nel ricordare la grandezza dei grandi casati.
In EstateIl profumo del mare inebria chi attraversa le dune selvagge dell’Uccellina, seduce chi cerca di ritrovare un rapporto incontaminato con la terra madre. L’alba ed i tramonti si colorano di rossi intensissimi che scolpiscono e confondono il paesaggio. Una terra romantica, per amare e farsi amare tuffandosi nelle fresche sorgenti dove saltellano i grandi pesci. Cavalcare, camminare, pedalare: tutto si può fare! Ciò che conta è non lasciarsi sfuggire la notte magica di San Lorenzo, lontani dalle contaminazioni luminose delle grandi città, dove andare durante le calde serate a riscoprire le meravigliose opere d’arti delle grandi civiltà passate. Le vigne si colorano di rosso ed i primi grappoli maturi diffondono il loro soave profumo. Solo le grida giulive della Vincente a Pali o feste di paese rompono l’armonia dei canti delle cicale, osservatrici attente dei mietitori nell’aia.
In AutunnoTra torri pendenti, campanili, duomi e cattedrali il fascino della terra “sì cara” a tanti artisti nel mondo catturerà la fantasia e l’interesse di chi vuol scoprire l’altra faccia di questa magica regione. Dame, Duchi e Gran Signori inebriati dal vino novello festeggiano la Vendemmia riproponendo con antichi costumi le usanze di un tempo che fu.
In InvernoNegli antichi casali i camini fumanti riscaldano i cuori e le menti e di fronte ad un grande focolare tra castagne, vino e polenta si raccontano storie ed avventure, il tempo del racconto, il tempo ritrovato, in cui presente e passato si uniscono e fanno riscoprire emozioni perdute. Il calore e l’accoglienza delle genti di campagna proprio in questa stagione si esprime al meglio tra sorrisi, vino caldo e “tante feste” alle “genti” che si devono sentire come a casa propria. La Toscana è facilmente raggiungibile da ogni parte d’Italia. Le principali porte di ingresso della regione sono l’aeroporto di Pisa, Galileo Galiei ed i voli verso Firenze nello scalo di Perentola. Ottimi sono i collegamenti ferroviari, con una fitta rete di interscambi. Per chi vuol raggiungere la Toscana via mare, il porto di Liverno è il principale punto di riferimento.
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