E’ stato presentato qualche giorno fa al Sana 2010 il libro Ikrea: dal salotto alla cucina: idee per far-da-sé mobili con gli eco-pallet e trasformare la propria casa edito da Altraeconomia, realizzato in collaborazione con Palm Spa, produttore di Greenpallet® e Salamanca Design & Co che ha curato i progetti dei mobili per la collana di Altreconomia “io lo so fare” con la prefazione di Cristina Gabetti, giornalista e scrittrice.
Ikrea non è solo un libro fai da te ma una proposta creativa: vi troverete le istruzioni per autocostruire dieci mobili dal letto alla libreria, ma anche intuizioni per realizzarne altri cento. La materia prima per realizzare la casa eco-sostenibile che parla di voi, dei vostri valori e del vostro territorio è il Greenpallet®, frutto di una filiera virtuosa per l’ambiente e la legalità. Il fattore r del titolo significa riduzione-riciclo-recupero-riuso (e responsabilità) ed è la chiave per liberare l’eco-designer che è nel consumatore.
Alla fine il consumatore avrà una casa sostenibile, economica e soprattutto pensata con la sua testa e realizzata con le sue mani .
“Ikrea parla del valore del lavoro dell’uomo” afferma Primo Barzoni, AD Palm S.p.A. “della manualità e del valore relazionale e multifunzionale dell’albero, avvicina il consumatore alla materia prima legno, in particolare attraverso il suo ri-utilizzo e re-impiego nella quotidianità. Quindi si riporta a vita nuova il legno in precedenza impiegato per altri usi rispettando i valori dell’uomo e della natura. i Greenpallet® impiegati per la realizzazione dei vari componenti sono realizzati con legno certificato FSC e PEFC, quindi con attenzione alla silvicoltura programmata, alla gestione legale e sostenibile delle foreste. L’idea è nata dalla volontà di far percepire al consumatore il valore del Greenpallet come importante strumento di uso quotidiano a favore della sostenibilità economica, sociale e ambientale. Il pallet pur essendo un importante mezzo per movimentare tutte le merci, è invisibile al consumatore, perché sta sotto tutte le merci, così con Lucy, designer professionista, si è pensato di puntare sull’estetica del Greenpallet, di reinterpretarlo e declinarlo per un suo uso nella quotidianità da parte del consumatore, accrescendo così il ruolo sostenibile del prodotto.”
“Abbiamo scelto come “modulo” il Greenpallet®di Palm” spiega Massimo Acanfora di Altraeconomia “perché è la prima e forse unica azienda in Italia a produrre pallet e imballaggi – anche di dimensione non standard e personalizzati – rispettando rigorosi criteri di sostenibilità, legalità e salubrità ed impiegando strumenti innovativi come la carbon foot print e ragionando in ottica di ciclo di vita del prodotto (LCA)”.
Palm S.p.A. rinnova ancora una volta il proprio interesse concreto per la creazione di “buone pratiche ambientali” a testimonianza dell’impegno quotidiano per la tracciabilità totale della materia prima nelle filiere nell’intero processo produttivo, per l’impiego di energia rinnovabile e diminuzione delle emissioni di CO2. Palm crede fermamente nella necessità di costruire valore economico, sociale ed ambientale per il consumatore lungo l’intera filiera, ciò presuppone che ridurre e riutilizzare, usando risorse rinnovabili, generi nuovo valore economico e occupazione a vantaggio di cittadini e imprese.
Chiunque può presentare i propri progetti di mobili realizzati con Greenpallet® e spedirli a [email protected] , in questo modo verranno pubblicati sul sito www.palmdesign.it e condivisi sul web per dar vita a nuovi progetti e prodotti a ridotto impatto ambientale.
Per informazioni: Primo Barzoni Presidente e A.D. Palm SpA – Via Gerbolina, 7 – 46019 Viadana (MN) tel. 0375.8202227 fax 0375.8202222 [email protected], [email protected] www.palm.it www.greenpallet.it
Disastro ambientale nell’Artico: satelliti Esa fotografano il progredire della chiazza…
Disastro ambientale in Siberia: 21 milioni di litri di gasolio…
Giornata mondiale dell’ambiente 2020: tutto ciò che devi sapere, data,…
Your email address will not be published.
Δ