Il Decreto Ministeriale 6 luglio 2012 ha definito un nuovo sistema di incentivazione per gli impianti di biogas che interesserà il periodo 2013-2015. Nel decreto è prevista, oltre alla tariffa incentivante base differenziata per classe di potenza e per matrici organiche, anche la possibilità di aggiungere a questa due ulteriori bonus: il bonus C.A.R. e il bonus azoto. Al fine di rendere più accessibile la produzione di Bioenergia la regolamentazione ha sviluppato incentivi per il biogas. E stato organizzato al Centro Congressi Palaexpo di Verona il Workshop Bonus biogas azoto e Car – Cogenerazione ad alto rendimento, durante il quale sono intervenuti esperti e operatori del settore che hanno portato la loro testimonianza per tutti coloro che hanno intenzione di fare investimenti del genere nel prossimo triennio. I due obbiettivi del workshop di Verona sono di fornire un supporto per interpretare la normativa e illustrare la fattibilità tecnico-economica di proposte impiantistico – gestionali che potrebbero permettere l’ottenimento dei bonus : “Bonus biogas azoto e Car – Cogenerazione ad alto rendimento” tenutosi a Verona al Centro Congressi Palaexpo in Sala Salieri. Il primo incentivo biogas : il bonus C.A.R. (Cogenerazione ad Alto Rendimento) è riferito al calore utile, ossia alla quantità di calore prodotto dall’unità di cogenerazione utilizzata per usi diversi dalla produzione di energia da parte dell’impianto di cogenerazione stesso. Il bonus azoto, invece, che può essere anche legato al bonus CAR, si ottiene attraverso l’utilizzo di sistemi atti al trattamento del digestato per la riduzione dell’azoto in esso contenuto. I due bonus incentivi biogas possono essere utilizzati insieme alla tariffa incentivante base prevista dal Decreto, al fine di ottenere dei reali benefici per gli investimenti in impianti di produzione del biogas. Ma la normativa in materia è piuttosto complessa e non sempre i processi burocratici finalizzati all’ottenimento dei bonus sono facilmente praticabili. Marco Pezzaglia direttore del Cib ( Conzorzio Italiano Biogas ) ha detto durante il suo intervento sugli incentivi biogas : “Molti passi avanti sono già stati fatti, ma auspichiamo che si possa intervenire, in tempi brevi, e snellire sempre più il processo senza tuttavia compromettere la rigorosità dell’ammissione agli incentivi”. CIB è la prima aggregazione volontaria che riunisce aziende produttrici di biogas e syngas da fonti rinnovabili (biomassa prevalentemente agricola), le aziende o società industriali fornitrici di impianti e tecnologie, Enti ed Istituzioni che contribuiscono a vario titolo al raggiungimento degli scopi sociali. Il Cib si pone, tra gli altri obiettivi, anche quello di trasmettere il concetto di progettualità. Il Cib, è in realtà tra le realtà più attive nel settore della produzione e gli incentivi del biogas infatti già da tempo sta lavorando per fare in modo che tutti i processi legati all’ottenimento di incentivi per l’installazione degli impianti di produzione e la produzione stessa del biogas possano essere resi più snelli e accessibili.
Disastro ambientale nell’Artico: satelliti Esa fotografano il progredire della chiazza…
Disastro ambientale in Siberia: 21 milioni di litri di gasolio…
Giornata mondiale dell’ambiente 2020: tutto ciò che devi sapere, data,…
Your email address will not be published.
Δ