Il telo geotessile, Ice Protector 500, anche quest’anno ha mostrato la sua efficacia creando una barriera fisica tra i raggi solari e la neve e il ghiaccio sottostanti, limitandone così la fusione durante tutto il periodo estivo. Il progetto rientra nel percorso di sostenibilità di Levissima che, oltre a sostenere la ricerca scientifica per la salvaguardia dei ghiacciai, è da sempre impegnata e attenta all’ambiente con progetti come la riduzione costante dell’impiego di PET nelle bottiglie e investimenti per il trasporto su rotaia.
A metà ottobre, quando l’esperimento si è concluso, la protezione offerta dal telo ha permesso di conservare il 91% del ghiaccio glaciale e il 29% di neve e di ridurre il numero di ore durante le quali la “febbre” della neve e del ghiaccio non ha mai raggiunto temperature tali da promuoverne maggiormente la fusione.
Inoltre, l’esperimento si è svolto ad impatto zero: il geotessile usato è una porzione dello stesso utilizzato l’anno scorso, è atossico e completamente abbattibile termicamente, in più le operazioni di rimozione sono avvenute senza l’ausilio di elicotteri e quindi a zero emissioni…
http://www.you4planet.it/news/141/Salvati_230.000_litri_di_acqua_in_due_anni_sul_Ghiacciaio_Dosd%C3%A8_Orientale_nelle_Alpi_Lombarde
Tags: ecologia, ggiacciaio dosdè, levissima
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