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Reykjavik, Islanda – La musica luminescente di Olafur Eliasson

Per gli amanti dell’architettura, prossima meta imperdibile sarà in Islanda, a Reykjavik,
dove a maggio s’inaugurerà Harpa, il nuovo Concert Hall con centro congressi. Il centro si trova nella zona del vecchio porto di Reykjavik, a pochi passi dal centro della città capitale islandese.
Come parte del vasto progetto di sviluppo portuale, la struttura è impostata per generare nuove attività nell’area, per rafforzare il collegamento tra la città e il porto. Progettata per fornire uno spazio versatile, come fosse un monolite di cristallo che svetta dall’acqua, è un progetto di Henning Larsen Architects, studio che ha meritato una reputazione per i disegni superbi, come la nuova Opera House di Copenhagen e che in collaborazione con l’artista Olafur Eliasson, ha ideato un iridescente involucro di vetro.
Il lavoro del danese spicca sempre per l’utilizzo di materiali impalpabili come luce, ombra, atmosfera. Il risultato: una facciata iridescente, composta da un mosaico di tessere di vetro contornate con del metallo scuro, che interagisce con la luce naturale dei cieli islandesi. Per il 10 % la facciata è colorata e specchiante, caratteristica che rende luminosa la struttura anche al buio. Progettata, come ha dichiarato l’artista per “smaterializzare le strutture“, questa cortina di vetro e acciaio è stata incorporata con strisce colorate a LED che possono essere illuminate e oscurate per donare agli spettatori effetti sempre differenti. Elementi chiave nella progettazione della facciata sono la trasparenza e la luce, che smaterializzano l’edificio come un’entità statica, rendendo la pelle ricettiva ai cambiamenti climatici. Per raggiungere questo obiettivo la squadra ha lavorato sia con luce artificiale sia naturale, studiando approfonditamente le stagioni islandesi. L’illuminazione notturna non fa che tramutare l’involucro caleidoscopico in un corpo dotato di un chiarore diffuso, omogeneo e tenue.
Un design, quindi, influenzato da una natura unica e spettacolare: infatti, una delle sue caratteristiche principali è proprio la sua forma cristallina piena di colori che riesce a sfruttare al meglio le condizioni d’illuminazione dell’Isola.
28 mila metri quadrati, 4 hall, 1800 posti a sedere, sale riunioni, negozi, bar, ristorante, per quella che diventerà presto la casa dell’Iceland Symphony Orchestra e dell’Icelandic Opera; ma non solo!
Harpa Concert and Conference Centre sarà senza dubbio un multi-complesso nonché un punto di riferimento per Reykjavik e attrazione per i viaggiatori, un importante polo turistico, ma non è tutto. Si pensa di aprire un albergo, che sarà collegato con il centro, entro il 2013 e diversi ristoranti e negozi saranno ospitati in questa magnifica opera di architettura.

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