[16/10/14 14:16:49] Fabio D’amico: Permettimi di vedere quando sei in linea[16/10/14 14:18:56] Lorenzo Polo: Lorenzo Polo ha condiviso i dettagli di contatto con Fabio D’amico.[05/11/14 15:41:11] Lorenzo Polo: La notizia che vi riportiamo oggi ha dell’incredibile. Soprattutto se siete soliti pensare che gli episodi di truffa bancaria (usura bancaria, interessi non dovuti, anatocismo, e illeciti di vario tipo) accadano sempre lontano da voi e dalla vostra banca. Succede invece proprio qui, nel nostro Friuli Venezia Giulia, che alcuni dirigenti di Hypo Bank siano stati indagati per truffa e associazione a delinquere. E non si tratta di una cosa da poco, la stima fatta dalla Guardia di Finanza di Udine è infatti di circa 80 milioni di euro! “Le indagini erano state avviate a seguito di alcuni esposti presentati alla Procura udinese dopo un’inchiesta trasmessa da un noto programma televisivo”. La truffa di Hypo Bank riguarda interessi non dovuti su circa 55’000 contratti. In questo caso parlare di usura bancaria è assai riduttivo, in quanto, a differenza del tipico (ma altrettanto illegale) superamento del tasso soglia degli interessi attraverso clausule e altri escamotages, nel caso di Hypo Bank abbiamo a che fare con una truffa organizzata con manomissione dei sistemi di verifica, dunque assai più articolata e proprio per questo ancor più criminale:
“Gli accertamenti, delegati al Nucleo di Polizia Tributaria di Udine hanno permesso di individuare precise responsabilità penali a carico di un sodalizio di dirigenti di Hypo Bank i quali, quantomeno a partire dal 1997, avevano realizzato una manipolazione del software in uso alla banca per la fatturazione dei leasing al fine di incassare interessi superiori (e quindi interessi non dovuti, n.d.r.) rispetto a quelli addebitabili da contratto”.
Un vero e proprio sistema di truffa realizzato “ad arte” e ben collaudato, quello gestito da almeno 7 persone fisiche appartenenti al quadro dirigenziale di Hypo Bank Spa, che ora dovranno rispondere all’accusa di “Ostacolo all’esercizio delle funzioni delle autorità pubbliche di vigilanza” contemplato dall’art. 2638 del codice civile. Occorre precisare che ora “anche l’istituto di credito Hypo Bank è indagato per la violazione del D.Lgs. 231/2001 (Responsabilità amministrativa da reato) per gli illeciti commessi a suo vantaggio dall’attività criminale.”
I sistemi adottati per sottrarre denaro ai privati cittadini si fanno sempre più subdoli. In casi come questo è molto difficile che il cittadino possa accorgersi della truffa organizzata a suo danno. Da parte nostra ci limitiamo ad invitare, nei rapporti con tutti gli istituti di credito, alla massima cautela. Questo senza invitare a nutrire una maldisposizione preventiva nei confronti della banche, ma almeno per quanto riguarda i fenomeni “controllabili”, vale a dire, principalmente l’applicazione di tassi che superano le soglie consentite e anatocismo bancario, di non esitare ad effettuare una verifica. Ci rivolgiamo dunque a tutti voi, per ogni sospetto di truffa, usura bancaria, interessi non dovuti, anatocismo etc. Non esitate a contattarci per una prima verifica dei vostri contratti e ricordate che la legge è dalla vostra parte![05/11/14 15:41:32] Lorenzo Polo: 3027 caratteri, dimmi se va bene.[05/11/14 15:57:01] Lorenzo Polo: La notizia che vi riportiamo oggi ha dell’incredibile. Soprattutto se siete soliti pensare che gli episodi di truffa bancaria (usura bancaria, interessi non dovuti, anatocismo, e illeciti di vario tipo) accadano sempre lontano da voi e dalla vostra banca. Succede invece proprio qui, nel nostro Friuli Venezia Giulia, che alcuni dirigenti di Hypo Bank siano stati indagati per truffa e associazione a delinquere. E non si tratta di una cosa da poco, la stima fatta dalla Guardia di Finanza di Udine è infatti di circa 80 milioni di euro! Le indagini erano state avviate a seguito di alcuni esposti presentati alla Procura udinese a seguito di un’inchiesta trasmessa da un noto programma televisivo (come già accaduto nei servizi sull’ usura bancaria realizzati dal programma “Le Iene”, questi argomenti stanno diventando sempre più popolari anche in televisione). La truffa di Hypo Bank riguarda interessi non dovuti su circa 55’000 contratti di leasing. In questo caso parlare di usura bancaria è assai riduttivo, in quanto, a differenza del tipico (ma altrettanto illegale) superamento del tasso soglia degli interessi attraverso clausule e altri escamotages, nel caso di Hypo Bank abbiamo a che fare con una truffa organizzata con manomissione dei sistemi di verifica, dunque assai più articolata e proprio per questo ancor più criminale:
Un vero e proprio sistema di truffa realizzato “ad arte” e ben collaudato, quello gestito da almeno 7 persone fisiche appartenenti al quadro dirigenziale di Hypo Bank Spa, che ora dovranno rispondere all’accusa di “Ostacolo all’esercizio delle funzioni delle autorità pubbliche di vigilanza” contemplato dall’art. 2638 del codice civile. Occorre precisare che ora “anche l’istituto di credito Hypo Bank è indagato per la violazione del D.Lgs. 231/2001 (Responsabilità amministrativa da reato) per gli illeciti commessi a suo vantaggio dall’attività criminale.” Ora si attende che la giustizia faccia il suo corso.
I sistemi adottati per sottrarre denaro ai privati cittadini si fanno sempre più subdoli. In casi come questo è molto difficile che il cittadino possa accorgersi della truffa organizzata a suo danno. Da parte nostra ci limitiamo ad invitare, nei rapporti con tutti gli istituti di credito, alla massima cautela. Questo senza invitare a nutrire una maldisposizione preventiva nei confronti della banche, ma almeno per quanto riguarda i fenomeni “controllabili”, vale a dire, principalmente l’applicazione di tassi che superano le soglie consentite e anatocismo bancario, di non esitare ad effettuare una verifica.
Tags: Hypo Alpe Adria Bank, interessi non dovuti, usura bancaria
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