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Origini e virtù di un frutto straordinario
Il mangostano (“Garcinia mangostana”), è un frutto antichissimo appartenente alla famiglia delle Guttiferae ed è originario delle Isole della Sonda e dell’Arcipelago delle Molucche ma le migliori piantagioni sono oggi in Thailandia. Conosciuto da centinaia di anni e apprezzato per le sue proprietà benefiche, è stato utilizzato tradizionalmente in una molteplicità di modi – infuso, preparato tradizionale, applicazioni topiche – da numerose popolazioni asiatiche. Paesi come Thailandia, India, Malaysia, Vietnam e Filippine, ma anche Australia e Hawaii, usufruiscono infatti dei benefici di questo frutto.La notorietà del mangostano inizia a diffondersi nella metà del XIX secolo, quando la regina Vittoria dichiarò, assaggiando il frutto, che era il suo favorito (da qui la definizione di “Regina dei frutti”). Inizia quindi la sua coltivazione nel Queensland, poi in Inghilterra e in India. All’inizio del secolo scorso anche il Dipartimento per l’Agricoltura americano ricevette le prime semenze e inizia le coltivazioni; dagli anni ’60 invece iniziano le coltivazioni in Thailandia. La sua peculiare natura gli ha conferito elevate proprietà supportate dalla pratica legata alla tradizione secolare dei popoli asiatici.Il frutto è di forma rotonda ed ha un intenso colore rosso porpora. Il suo diametro va dai 3.7 ai 7.5 cm.Gli Xantoni e gli altri composti presenti nel MangostanoI primi studi su questo frutto risalgono al 1932 e proseguirono poi nei decenni successivi, fino a quando – in tempi più recenti – i ricercatori riuscirono a isolare gli xantoni, dei quali vennero studiate le proprietà. Gli xantoni rappresentano una classe di composti biologicamente attivi. Sono presenti in natura circa 200 tipi e, nel solo mangostano, ne sono stati identificati ben 40. Ma non solo. Nel frutto sono inoltre presenti numerosi altri composti, tra cui catechine, polifenoli, vitamine B1, B2, B6,C, potassio, calcio, ferro, fosforo e fibra (ogni porzione di mangostano contiene fino a 5 grammi di fibra).Dal migliore Mangostano, la storia imprenditoriale ed il Succo XANGO®Come il mangostano è diventato un fenomeno alimentare ? Joe Morton, co-fondatore di XANGO, LLC, era la persona giusta, nel posto giusto, al momento giusto per far conoscere i benefici del mangostano al mercato globale: era il 1997 e Joe Morton lavorava nel Sud-est asiatico, quando gli fu fatta assaggiare la “Regina dei Frutti”. Arruolati i suoi fratelli Gordon e David e il collega Aaron Garrity, il gruppo si propose di saperne di più sul mangostano. Impararono che il frutto è una ricca fonte di fitonutrienti, studiati da diversi gruppi di ricerca, e il team comprese di aver trovato un prodotto naturale straordinario.Oggi XANGO e i suoi prodotti di altissima qualità a base di mangostano, come il Succo XANGO®, sono il risultato della ricerca del team e della loro visione aziendale: diffondere il valore del frutto del mangostano dall’Asia al resto del mondo.Quasi otto anni fa i fondatori di XANGO, LLC hanno costituito la prima azienda per la commercializzazione su scala mondiale di una bevanda di qualità eccellente a base di mangostano, che conserva la freschezza, la dolcezza, il sapore intenso e il colore naturale del frutto.XANGO garantisce eccezionali standard di qualità del prodotto, dalla piantagione alla bottiglia. L’azienda seleziona i mangostani migliori dai principali produttori del sud est asiatico ed è in grado di tracciare il frutto fino al frutteto d’origine.Il mangostano è tra le fonti più concentrata di xantoni esistente in natura e contiene anche una grande concentrazione di flavonoidi, molecole appartenenti alla classe dei polifenoli. Ogni confezione (da 750ml) di Succo XANGO ha solo 30 calorie e contiene 9 grammi di carboidrati totali e 6 grammi di zuccheri.L’eccellenza, a partire dalla raccolta del fruttoPesticidi, insetticidi o altri prodotti chimici nocivi sono banditi sia dagli alberi che dai frutti. I frutteti di mangostano utilizzati da XANGO si trovano in Thailandia e vengono sottoposti a verifiche periodiche per accertare la qualità non solo dei frutti ma lo stato di salute degli alberi e della zona circostante. Campioni di acqua dai pozzi locali utilizzati per innaffiare gli alberi vengono periodicamente analizzati per garantire l’assenza di pesticidi nocivi, sostanze chimiche o metalli pesanti. Dopo il raccolto, il mangostano viene sottoposto a un processo esclusivo. Il frutto, selezionato secondo dei criteri di qualità, viene ridotto in purea con una procedura a tre fasi per mantenere intatti gusto e integrità nutrizionale.La frutta passa attraverso le fasi di pulizia e disinfezione, prima di essere trasformata in purea. Vengono effettuati diversi test, sia durante il processo produttivo che sul prodotto finito, per verificare che la purea soddisfi pienamente gli standard di qualità di XANGO. Una volta che gli standard qualitativi della purea sono approvati, questa viene poi utilizzata nella formulazione finale del Succo XANGO®, e quindi inviata ai consumatori tutto il mondo.Il succo Xango è disponibile in bottiglie da 750ml (Xango Juice) o in scatole contenti 30 confezioni da 30ml (Xango Single).
Tags: mangostano xango, xango, xango italy
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