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Posizionamento nei motori di ricerca. Come fare?

Il posizionamento nei motori di ricerca non è quasi mai una cosa semplice. Innanzitutto come si fa a capire quanto competitiva è una keyword? Prendendo ad esempio il motore di ricerca Google se si fa una ricerca con una determinata keyword si avrà una pagina composta da risultati sponsorizzati e risultati naturali. I risultati sponsorizzati spesso compaiono alla destra dei risultati naturali ma, specialmente con le keyword più competitive, compaiono anche al di sopra. Si contraddistinguono per uno sfondo diverso dal bianco solito di Google e per la dicitura “Collegamenti sponsorizzati”. Un indice di competitività della keyword è il numero di collegamenti sponsorizzati, più ce ne sono e più è competitiva la keyword. Un altro aspetto della pagina è il fatto che Google evidenzia in neretto le parole inerenti alla ricerca e da qui si può vedere quanta operazione di posizionamento c’è nella pagina verificando i titoli e le url proposte da Google. E’ lampante che con una ipotetica ricerca della keyword “Cellulari Nokia” se una url è composta per esempio così www.nome-sito.com/vendita-cellulari/cellulari-nokia.html ci sia lo zampino di qualcuno che ha posizionato il sito. Poi bisogna andare dentro i siti della prima pagina e vedere all’interno del codice se ci sono ottimizzazioni (tipo nei link, ecc). Tutte queste cose ci fanno capire innanzitutto quanto competitiva è una keyword. Nel caso di una bassissima competitività un sito fatto bene con dei buoni contenuti si può posizionare bene da solo ma nel caso di keyword con media o alta competitività ci vorrà un buon lavoro di posizionamento. Le cose da fare per posizionare un sito sono molte, si dividono tra operazioni da fare sul sito ed operazioni (promozione) da fare al di fuori del sito. Le operazioni da fare sul sito sono varie:

1) realizzazione ed ottimizzazione dei contenuti (che devono essere molti e ben fatti);

2) ottimizzazione dei titoli delle pagine e dei titoli nei contenuti;

3) ottimizzazione dei link attraverso gli attributi ALT e TITLE, preferire i link testuali e posizionarli bene nel contesto del discorso;

4) realizzare una struttura del sito facile da indicizzare per i motori di ricerca, divisa per categorie. La divisione per categorie può avvenire in sotto cartelle (es. www.nomesito.com/vendita-cellulari/… o www.nomesito.com/news-cellulari/… ecc) oppure possono essere creati dei sotto domini (es. vendita-cellulari.nomesito.com o news-cellulari.nomesito.com);

5) evitare doppioni dei contenuti: il motore di ricerca quando individua contenuti uguali su più pagine ne indicizza solo una.

Le operazioni da fare al di fuori del sito consistono nella promozione del sito stesso inserendo dei link (chiamati Back Link) che lo puntano. I link, ovviamente, devono essere inseriti all’interno di contenuti che parlano dello stesso tema del sito linkato altrimenti valgono poco niente. Evitare lo scambio link in quanto ha sempre meno valore ai fini del posizionamento e perciò è fatica sprecata. Per inserire link che puntano al sito si può far inserire il link su un altro sito a tema (se possibile), si può inserirlo nelle directory che, essendo divise in sezioni, hanno quasi sempre dei contenuti abbastanza tematizzati, oppure si possono inserire degli articoli o degli annunci su siti appositi di article marenting o di annunci. Queste a grandi linee sono le operazioni principali da fare. Ma come e quando? Dovete pensare ai motori di ricerca come ad una persona irritabile e lenta. Se un motore di ricerca percepisce troppa attività SEO il risultato finale sarà una penalizzazione anziché un miglior posizionamento. Inserire troppe modifiche al sito, troppa ottimizzazione, troppi link rapidamente può essere considerato operazione di spam e portare a penalizzazione. Dunque bisogna fare le cose con criterio nei giusti tempi, un po’ alla volta. I risultati non devono essere “esplosivi” ma graduali. Succede che a volte per la troppa promozione di un sito questo schizzi in prima pagina dagli abissi delle SERP ma ci rimanga poco e venga quasi subito penalizzato.

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