Sia la SEO, ossia l’ottimizzazione per i motori di ricerca, che il Web Marekting sono una vera spinta per il business aziendale, per la raccolta di utenti sul web e quindi di potenziali clienti. Ma come distinguersi nella massa e come superare la concorrenza nel settore di competenza del nostro brand, della nostra piccola o media azienda o del nostro servizio? Riprendendo un articolo di cui non possiamo non citare alcuni assiomi particolarmente utili, partiamo da una che all’apparenza è una metafora, ma che rispecchia in gran parte quello che serve per ‘farsi notare’ sul web e nella propria nicchia di appartenenza. Intanto prendiamo in considerazione questa metafora: “Se sei una mucca marrone, in mezzo a tante mucche marroni, nessuno ti noterà. Se al contrario sei una mucca marrone e vuoi farti notare, devi diventare una mucca viola. Tutti notano le mucche viola“. SEO E WEB MARKETING: Alcuni spunti per superare la concorrenza con il proprio sito web o sui social. Per questo facciamo riferimento ad alcune particolari riflessioni degli esperti in SEO e realizzazione siti web a Palermo : In particolare, dobbiamo distinguere in fasi tra loro staccate e unite al contempo, i vari passi da seguire in maniera pedissequa per configurare una strategia di marketing funzionale al superamento della concorrenza o dei competitors di settore.Uno. Il ‘conosci te stesso’ o ‘Nosce te Ipsum’, ad esempio, ne compone la prima fase, forse quella fondamentale per le aziende specie quelle in fase di start-up: “I migliori Brand hanno una profonda conoscenza di sé, sanno in maniera specifica e attenta quali sono i punti di forza che le contraddistinguono, le loro debolezze, dove hanno trovato opportunità di successo e dove invece sono andate a sbattere contro un muro. Il Nosce te ipsum, nel caso specifico del web marketing e della SEO investe in particolare la capacità di stare ben saldi nel presente e avere progetti futuri e futuribili ben chiari e delineati. Come fornire una risposta ad ogni possibile esito di ogni nostro intervento sul mercato. Possibile solo conoscendo a fondo se stessi e le proprie peculiarità”.Due. Avere una cognizione particolarmente attenta e costante sulla concorrenza. “Appare ovvio che la conoscenza basilare di tutto ciò che ruota intorno alla tua concorrenza sia fondamentale, sta alla base di ogni strategia di mercato funzionante e funzionale. In particolare: conoscere a fondo cosa e come lo fanno; cosa funziona e perché, e se noi possiamo replicare magari innovando; cosa non funziona e quali sono i motivi, e se noi abbiamo le capacità e le potenzialità per soddisfare quel bisogno disatteso dallo stesso target. Inoltre, bisogna offrire qualcosa che gli altri non offrono, nei prodotti o nel tipo di vendita o offerta, se non c’è è necessario crearla”.Tre. Specializzare la propria attività e nel proprio settore: “Offrire prodotti o servizi di qualità assoluta, specializzandosi in uno specifico prodotto e senza crogiolarsi in offerte plurime prive di indicazioni precise e di elevato spessore qualitativo solo per averle”.Quattro. Fare molta attenzione all’impatto: Esempio? Evitare troppe sfaccettature, sovraccarichi grafici, video di presentazione troppo lunghi o contenuti inutilmente prolissi. Non esasperare il tuo cliente potenziale con offerte aggiuntive che allungano a dismisura il processo di check-out o transazione.Cinque. Il business plan: calcolare a fondo e con precisione spese, anche quelle propmozionali. Fino all’ultimo centesimo, per capire dove si vuole arrivare e quali sono i mezzi necessari per arrivare fino in fondo. E, ovviamente, se non troviamo un riscontro tra previsioni e budget necessario, perché non fare un piccolo passo indietro?Sei. Trovare carenze e aggiornare di continuo il proprio settore.Sette. Assicurarsi di avere a disposizione personale dipendente di qualità, “che rispecchia gli obiettivi dell’azienda e garantisce la qualità nei servizi o prodotti offerti. In tal caso, è bene saper trattenere i migliori in azienda, con particolare attenzione alla loro soddisfazione (anche economica), felicità, formazione, e con occhio di riguardo al loro stress. Ne va della produttività oltre che della qualità”.In seguito, con molta attenzione, bisogna Fare sempre Autocritica, offrire trasparenza e chiarezza sui prodotti o servizi offerti, fare attenzione alla responsabilità del lavoro che viene richiesto o che si offre, chiedere sempre un minimo di feed-back.
Tags: aziende piccole e medie, business online, siti web, web marketing
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