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Confronti alimentari, qual’è la dieta più indicata dai dottori

Rimettersi in forma trovando il giusto equilibrio tra corpo e mente è uno degli obiettivi più diffusi tra le persone di tutte le età. Accanto ad uno stile di vita equilibrato, ad un po’ di movimento fisico ed al giusto riposo, occorre prestare molta attenzione al proprio stile alimentare, controllando quantità e qualità delle porzioni assunte durante i pasti principali e gli spuntini di metà giornata, e correggendo gli errori più diffusi.

In soccorso di chi ha deciso di tornare ad un peso forma, vengono le tante diete presenti sul mercato e che riescono a soddisfare le diverse necessità di ogni singolo individuo. Unico criterio perché un regime alimentare possa essere considerato valido e meritevole di essere seguito è che non ponga la persona eccessivamente in difficoltà, che sia equilibrato e ben bilanciato e che garantisca risultati di lungo periodo.

Una regola di buon senso, infatti, è quella di non affidarsi a diete improvvisate che promettono un calo di peso massivo nel breve periodo, dato che, quasi certamente, impongono sacrifici poco sostenibili e che, una volta interrotte, faranno subito schizzare l’ago della bilancia ben più in alto rispetto alla situazione di partenza.

Una delle diete più seguite degli ultimi anni, che promette di far perdere peso nel breve periodo e di godere dei benefici a lungo, è senza dubbio la dieta Dukan. Completa e ben strutturata, ha un unico neo: la complessità. La dieta Dukan, infatti, è divisa in 4 fasi: l’attacco, la crociera, il consolidamento ed il mantenimento. Durante ciascuna delle 4 fasi varierà l’apporto di carboidrati e grassi, in abbinamento alle proteine, sempre presenti: nulli durante l’attacco disintossicante per l’organismo, che dura 72 ore, le prime verdure di contorno vengono inserite durante la fase di crociera.

La fase di consolidamento è quella meglio bilanciata, recuperando mano a mano tutti gli ingredienti persi, mentre quella di mantenimento vedrà un ribaltamento rispetto all’inizio: proteine solo una volta a settimana. Molto diffusa tra gli amanti dello sport e della vita sana, è la Paleodieta, un regime alimentare basato su un semplice assunto: per dimagrire e, soprattutto, rimanere in salute, basta semplicemente mangiare come i nostri antenati. Via libera a carne, pesce, uova, frutta e verdura in grande quantità, senza limiti di porzioni o di frequenza: secondo la Paleodieta si deve mangiare ogni qualvolta si avverta il senso di fame e fino a quando non si giunge alla sazietà. Assolutamente banditi invece tutti gli alimenti raffinati e lavorati, come latticini, farine e zuccheri, considerati addirittura tossici per il nostro organismo. I risultati arrivano abbastanza presto e, se condotto con costanza, è un regime che favorisce la diminuzione della massa grassa a vantaggio di quella magra e muscolare. Pone qualche riflessione il massiccio consumo di carne, in relazione ai pareri discordanti di medici oncologi, che la darebbero come una delle bombe ad orologeria più pericolose per il nostro organismo.

Anche la dieta Atkins si basa sul principio dell’eliminazione dei carboidrati, anche se solo per un periodo limitato: nella prima fase di questo regime pane, pasta e legumi sono assolutamente off-limits, per favorire una disintossicazione del corpo e costringerlo a reperire le energie di cui necessita direttamente dalla scorta lipidica. In un secondo momento, però, tutti gli ingredienti vengono reinseriti, in maniera moderata ed equilibrata. La dieta Atkins è uno dei metodi più adatti per chi desidera perdere tanto peso sin da subito e, con qualche accortezza, vuole provare a mantenere il risultato. Unico neo? Dopo tante privazioni il rischio è di rituffarsi a capofitto nelle cattive abitudini alimentari e negli eccessi.

Il regime alimentare più consigliato dai nutrizionisti, non solo italiani, è sicuramente la dieta mediterranea, equilibrata e ben bilanciata, garantisce un corretto apporto di tutti gli elementi principali. La dieta mediterranea favorisce il consumo di frutta e verdura da abbinare con frequenza a proteine del pesce o della carne, pesando per il 30% circa nel calcolo delle calorie totali della giornata. Allo stesso tempo la pasta, i legumi ed i carboidrati in genere, vengono mantenuti in buone dosi, contando per un 55% del totale, così come il condimento principe della nostra cultura, l’olio extra vergine d’oliva, da preferire sempre rispetto al burro e da assumere, insieme a tutti gli altri grassi insaturi, in un quantità che non superi il 30% del totale fabbisogno calorico. Infine La dieta macrobiotica è di certo la più affascinante tra le nostre diete elencate. Un cooktail di filosofia, alimentazione ed equilibrio, versate in una coppa di storia antichissima.
Il termine macrobiotica ha origini greche: è formata dai due termini “makros” e “bios”, il cui significato è letteralmente: lunga vita, grande vita.

La macrobiotica è un’antichissima filosofia orientale, di 5000 anni fa, il cui orientamento di base è rappresentato da una visione olistica dell’uomo, dove ogni elemento è in equilibrio con gli altri, e per quanto riguarda il cibo, esso è considerato fondamentale per mantenere l’armonia tra la mente e il corpo.
Secondo tale dieta seguendo quotidianamente una corretta alimentazione e possibile mantenere l’equilibrio tra lo Yin e lo Yang ottenendo così un equilibrato livello di salute psicofisica. Il principio della macrobiotica è che tutto il cibo da noi consumato si suddivide in due gruppi Yin (acido:latte, yogurt, frutta, tè spezie ecc) e Yang (alcalino:sale, carne, pesce, pollo, uova ecc), questi due principi sono opposti ma allo stesso complementari, infatti la loro assunzione equilibrata mantiene l’armonia tra mente e corpo.
In questo consumo bilanciato di alimenti Yin e Yang, si prediligono cibi biologici, integrali e non trattati industrialmente, oltre a particolari tipologie di cottura e preparazione. Le verdure per esempio non devono essere sbucciate e vanno tagliate molto finemente, il sale va messo solo a fine cottura e deve trattarsi di sale marino non trattato, per la preparazione delle pietanze vanno scelte solo pentole in acciaio inossidabile, teglie in terracotta, cestelli in bambù e mestoli di legno, il tutto per evitare di alterare lo stato dei cibi.
Approfondiremo le meraviglie di questo mondo nei dettagli, parleremo di una figura molto importante, quella del medico e filosofo Nyioti Sakurazawa, meglio conosciuto come George Ohsawa, propagatore per eccellenza di questa disciplina. Entreremo poi nei dettagli svelando i segreti delle minuzie delle preparazioni delle pietanze, fino a fare un tuffo nella storia, raccontando infine anche esperienze, vissuti e curiosità della dieta macrobiotica.

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