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Filtri per l’acqua del rubinetto

L’Italia è il paese europeo con il maggior consumo di acqua minerale in bottiglia. Nonostante varie ricerche abbiano attestato come l’acqua del rubinetto non sia inferiore all’acqua minerale, gli Italiani sono ancora restii ad utilizzarla. Sono infatti ben il 60% le famiglie italiane che bevono acqua acquistata al supermercato o al negozio. Negli utlimi anni però anche nel nostro paese si stanno diffondendo i filtri per l’acqua del rubinetto Si tratta di filtri molto comuni nei paesi scandinavi e tedeschi, paesi che prestano molta attenzione ai temi salutari e ecologici.
I filtri dell’acqua infatti consentono di filtrare elementi presenti in tutte le acque: calcare, cloro, piombo, mercurio, arsenico, rame etc.
In questo modo l’acqua sarà da una parte più pulita e dall’altra più buona al gusto (il cloro è l’elemento che spesso dà cattivo sapore all’acqua di rubinetto mentre il calcare ne definisce la durezza).
I filtri per l’acqua inoltre possono essere utilizzati per pulire l’acqua da utilizzare per caffè, tè e tisane, o per bagnare le piante e i fiori di casa o per i proprio elettrodomestici (l’acqua senza calcare consente di allungare la durata degli elettrodomestici). L’acqua è fondamentale per noi e per i nostri cari, considera che il nostro corpo è composto al 70% di acqua e che dovremmo bere almento due litri di acqua al giorno. Puoi quindi capire facilmente l’importanza di bere acqua di qualità. Ma non solo: quest’acqua è più economica di quella in bottiglia e soprattutto ecologicamente più sostenibile. Bere acqua dal rubinetto infatti elimina i costi di trasporto e imballaggio dell’acqua minerale, costi che si riversano sul nostro ambiente.
Ci sono in genere due sistemi per filtrare l’acqua:

  • caraffe filtranti: sono comuni brocche con all’interno un filtro. Versi l’acqua del rubinetto, fai decantare un paio di minuti per far agire il filtro e l’acqua è pronta da bere in tavola;
  • filtri a rubinetto: sono sistemi che si applicano direttamente al rubinetto: presentano una leva che consente di decidere se filtrare l’acqua o meno che scorre dal rubinetto.

Il secondo mezzo è leggermente più costoso ma può esser più comodo. La caraffa filtrante può essere facilmente usata in diversi luoghi e non richiede installazioni, per questa ragione sono in genere la scelta preferita. Entrambe le soluzioni sono poi dotate di un sistema che consente di rilevare quando occorre sostituire il filtro (solitamente un mese per i filtri delle caraffe e tre mesi per quelli dei filtri a rubinetto). In ogni caso si tratta di soluzioni economiche: una caraffa filtrante brita costa circa 20-30 euro e necessita di un filtro brita da cambiare mensilmente dal costo di qualche euro. Molto di meno di quanto costerebbe acquistare periodicamente l’acqua minerale in bottiglia.

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