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La ricerca della perfezione crea sofferenza

La ricerca della perfezione, oltre ad essere una strada da perseguire molto faticosa e piena di imprevisti, provoca sofferenza in noi e nei nostri figli, se disattesa. C’è un punto in cui le filosofie orientali e la psicanalisi si incontrano ed è proprio nella necessità di affermare la propria autenticità, accettandosi con i propri difetti, liberandoci  dall’immagine di esseri perfetti, cosi’ come di  genitori perfetti, che tutti abbiamo interiorizzato e che ci porta spesso a forzare la nostra vera natura.   Purtroppo non serve a nulla giocare all’ essere una persona modello,  indossare una maschera, dare una diversa immagine di sé. Gli artifici cosi’ costruiti, prima o poi vengono a galla, minando la fiducia di noi stessi e tra noi e gli altri.   Coltivare l’autenticità, non vergognandosi di apparire agli altri come si é, significa affrontare in modo sincero gli ostacoli della vita, accettare il nostro passato e il nostro presente, le proprie scelte, i propri errori, senza cercare di riscrivere la propria storia, per farla sembrare più bella.   Accogliere le proprie emozioni senza rimanerci impigliati e senza voler modellare gli altri secondo i propri desideri (spesso le mamme/donne tendono a farlo!) o i propri rimpianti.   Liberiamoci dall’idea di  esseri perfetti, è questo il primo passo per stabilire con gli altri un rapporto disteso e duraturo, senza stress, corse contro il tempo e sensi di colpa.

Ebbene si’, perchè dietro alla ricerca disperata della perfezione ci stanno i sensi di colpa, quelle voragini emozionali che nulla e nessuno può colmare, tutte quelle frustrazioni che, se non riusciamo nell’ intento del raggiungimento della nostra presunta perfezione, ci fanno sentire impreparati, cattivi, irresponsabili.

 E che  dire poi del controllo che tale ricerca sottende. Un controllo esasperato di tutto e di tutti, poichè  la perfezione implica controllo ma in fase di controllo non si è mai abbastanza  preparati ad  accogliere gli imprevisti, quegli imponderabili eventi che sfuggono al nostro controllo e che all’ultimo momento non sappiamo gestire come vorremmo.

Perfezione, controllo ..che vita faticosa, stressante, all’insegna della tensione, quella tensione che poi viene somatizzata nel nostro corpo ..tensione muscolare, mal di schiena, coliti…si’ perchè alla fine il nostro corpo parla e ci urla il suo dolore!

Lasciamo allora andare le briglie, facciamo al meglio quello che possiamo, siamo già pefetti cosi’ nella nostra imperfezione.

 Una vita quindi all’insegna di come siamo e non di come vorremmo essere.. una vita calata nel presente di oggi e non di domani.

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