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Acne, perché si manifesta e come curarla

Come oramai è possibile leggere in molte interviste in merito al problema dell’ acne e da quello che si evince anche online, in molti portali che parlano di salute e bellezza, le cause che fanno insorgere l’acne, sono ancora sconosciute. Ma è possibile sfatare molti miti in merito alla manifestazione di acne, una su tutte per esempio è prendere come capro espiatorio, il cibo e una dieta corretta.
Sicuramente mangiare sano fa bene al nostro organismo tutto, alla pelle come al corpo e la sensazione di benessere generico mentale e fisico, ci aiuta a sentirci più sani e salutari a volte anche più belli.
Ma l’acne si manifesta anche in coloro che tutto sommato non eccedono in succulenti pranzetti, e di contro non si manifestano in coloro i quali hanno superato i 100 chili da un pezzo. Allora come interpretare l’acne?
Interpretare l’acne con i consigli di un esperto: Il Prof. Bruno
In una delle tante interviste rilasciate dall’esperto in dermatologia Prof. Francesco Bruno, Dermatologo a Milano, Responsabile Nazionale Dipartimento Acne e Disordini delle Ghiandole Sebacee ISPLAD. Membro del Mediterranean Acne Board riconferma una delle interpretazioni più importanti per affrontare l’acne, a scapito di molti del suo settore che invocano sempre l’attenzione a tavola per gestire foruncoli e brufoli a vaio titolo, bandiscono il salame e la cioccolata e fanno aumentare lo stress a colore che magari proprio lo stress fa aumentare i foruncoli.
A proposito dello stress, entriamo nel merito dei fattori che peggiorano la situazione in presenza di Acne.
Il dermatologo consiglia l’assoluta tranquillità nell’approccio alla cura dell’acne. Perché? Perché con una cura seguita passo dopo passo, è possibile guarire dal disturbo in maniera definitiva, senza subire traumi psicologici o traumi fisici, come l’insorgere di terribili cicatrici che peggiorano ovviamente il tutto e allungano il percorso di guarigione, tutto.
A peggiorare l’acne di pensa:
· L’ansia e lo stress soprattutto nei giovani.
· L’esposizione al sole non protetta peggiora l’acne, quindi siate furbi attenzione al sole in estate.
· Nei giovani predisposti all’acne la ghiandola sebacea è più sensibile, provocando eccesso di sebo, questo è l’unico dato certo che influisce drasticamente sulla presenza o meno di acne. Conseguentemente si formano i comedoni, o punti neri sotto pelle, che richiamano i batteri e si trasformano in brufoli.
· Schiacciare i brufoli convinti che in realtà ripuliamo la pelle, è la cosa più errata che si possa fare!
· Ugualmente sconsigliato è pulire ripetutamente la pelle, così facendo si rischia di alterare il Ph della pelle, continuando a peggiorare la situazione.
Consigli invece per gestire l’acne, quando si manifesta per la prima volta oppure durante le recidive di acne o peggio nell’acne tradiva:

  • Detergere il viso con prodotti delicati, comprati in farmacia e lontani dalle bravate commerciali.
  • Crema idratante al mattino: detergendo la pelle, essa apparirà più bella e fresca e non lascerà agli agenti atmosferici e chimici di impadronirsi di pori, infiammandoli.
  • Esfolianti (dall’acido retinoico alle maschere all’argilla)
  • Antibiotici per uso locale
  • Protezione dal sole
  • Soprattutto affidarsi alle cure dello specialista dermatologo.

Il primo errore che si fa dunque nell’interpretazione dell’acne e nella conseguente cura dell’acne, è l’assoluta approccio errato al problema acne, che con atteggiamenti quasi irrazionali, peggiora il quadro clinico di ogni paziente.

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