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Come muoiono le lingue? Una campagna per salvare le lingue in via di estinzione.

Le lingue esistono perchè ci sono comunità che le usano e le parlano per comunicare tra di loro. Le lingue sono inotre espressione della cultura sviluppata intorno a queste comunità ed espressione di un’identità univoca e irripetibile.
Le lingue scompaiono nel momento in cui le nuove generazioni non utilizzano l’idioma dei propri padri, ma subiscono una sorta di colonizzazione linguistica, dove i genitori non trasmettono più la propria lingua ai figli.
Spesso tuttavia, sono le lingue originali delle comunità a farsi portavoce della cultura sottostante e di conseguenza la perdita di una lingua decreta la perdita di quella cultura.
Con la morte di una lingua, muore un modo di vivere e di pensare.
Le cause della scomparsa di una lingua non sono tuttavia di natura linguistica.
Così come si è verificato nell’America del XIX e del XX le cause sono dovute alla colonizzazione e alla dominazione di altri popoli, economica oltre che politica.
Gli stati nazione emersi nel XIX si fondavano sul principio di un’unica lingua nazionale, ostacolando di fatto le diversità linguistiche, senza considerare che nella definizione dei confini degli stati, alcuni popoli sulle zone di confine si sono trovati a far parte di uno stato di lingua diversa, come i Baschi in Spagna, i Macedoni in Grecia o gli ungheresi in Austria…e in molti casi hanno subito discriminazioni e vere e proprie azioni repressive.
Il dramma di queste minoranze linguistiche è spesso poco sentito, tuttavia, occorre riconoscere l’importanza della diversità linguistica come fattore di identificazione di differenti popoli e culture.

Sul sito dell’Unesco è possibile visualizzare una mappa che illustra la diffusione delle lingue attualmente in via di estinzione:
http://www.unesco.org/culture/en/endangeredlanguages

Tra queste rientra la lingua camerunense Busuu, parlata ad oggi iin Camerun da una comunità di otto persone che vive nel remoto villaggio di Furu Awa, che la community per l’apprendimento delle lingue straniere, si è proposta di recuperare tramite un’apposita campagna virale, giocando sull’omonimia della lingua e del nome che la start up 2.0 si è data, dal momento che si occupa di corsi di lingua interattivi erogati in forma gratuita sul sito www.busuu.com
Una troupe televisiva è stata inviata nel villaggio camerunense e ha direttamente coinvolto la comunità nella realizzazione di un video musicale:http://www.youtube.com/watch?v=J1o95P9AU94
Questo video ha la funzione di attirare l’attenzione sulla problematica tramite il suo potenziale di diffusione virale, invitando gli spettatori ad intepretare un proprio brano in lingua busuu e ad apprendere questa lingua attraverso una piattaforma audio visiva appositamente costruita: la pagina www.savebusuu.com, dove è possibile comporre e interpretare il brano in lingua busuu, oltre che a caricare il proprio video.

Un apprezzabile tentativo che dovrebbe sensibilizzare il sentire comune verso tutte lingue in pericolo di estinzione, dal momento che perdere l’uso di una lingua equivale a perdere una parte del patrimonio intangibile dell’umanità e a non avere nessuna speranza di poterlo recuperare.

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