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Lo spray antiaggressione al peperoncino è sempre più usato per l’autodifesa

Ogni giorno i maggiori organi d’informazione raccontano di abusi, stupri e cronaca nera. Questa situazione ha creato un clima di ansia e paura, tanto da spingere molte persone alla ricerca di “un’arma” per difendersi da eventuali situazioni di pericolo.
Lo strumento di difesa più diffuso è lo spray al peperoncino. Questo spray è composto da un estratto derivato dalla pianta di peperoncino. Spruzzando lo spray sul volto dell’aggressore si provoca un’irritazione degli occhi e della pelle seguita da una lacrimazione degli occhi e una chiusura improvvisa degli occhi. Gli effetti però non si fermano soltanto all’apparato visivo, infatti, si potrebbero avere delle conseguenze anche a livello respiratorio provocando tosse e difficoltà respiratorie.
Utilizzare lo spray al peperoncino solo per difendersi da aggressioni
Lo spray al peperoncino non è un gadget, per questo motivo non è consentito un uso a fini diversi da quelli consentiti dalla legge e le persone che ne fanno uso dovrebbero essere istruite sulle modalità di utilizzo. Cosa stabilisce la legge a riguardo? È legale solo per quelle bombolette che rispondono alle caratteristiche fissate dal Decreto Ministeriale n. 103 del 12 maggio 2011.
Tale provvedimento ha stabilito gli standard tecnici al fine di non arrecare danni permanenti alle persone. Se queste regole non vengono rispettate, gli spray di autodifesa al peperoncino vengono considerati come armi da fuoco e un utilizzo improprio potrebbe essere considerato come un reato penale. Lo spray antiaggressione non deve essere utilizzato come congegno per eventuali attacchi o offese. Il suo utilizzo è consentito per tutelare l’incolumità del soggetto e per questo è considerato fuori legge un utilizzo per scopo intimidatorio e resistenza senza alcun tipo di aggressione.

Lo spray antiaggressione è legale solo per l’autodifesa
Nonostante la questione abbia creato non pochi dibattiti, finalmente, è entrata in vigore una legge che consente l’utilizzo dello spray al peperoncino, un’ottima arma di difesa per le donne, che permette loro di mettere al tappeto –o quasi- qualsiivolia aggressore. Purtroppo questo prodotto è utilizzato sempre più spesso: aggressioni e stupri sono all’ordine del giorno al mondo d’oggi e noi abbiamo proprio bisogno di sentirci sicure in qualche modo.
Quali sono gli effetti di questo spray? Innanzitutto chiariamo che non è letale, quindi nessuno ‘colpito’ da tale arma può rimetterci la vita, però è funzionale: se spruzzato in viso all’aggressore, puntato possibilmente verso occhi e bocca, provoca bruciori, irritazioni e lacrimazione, bloccando così il cattivo di turno e consentendo alla vittime di fuggire e chiedere aiuto. Bisogna, per onor del vero, aggiungere che chi soffre di problemi asmatici potrebbe incontrare sintomi più seri, ma noi dobbiamo pensare al nostro bene, quindi se siamo in pericolo non dobbiamo avere esitazione dell’uso di questo prodotto. Inoltre bisogna fare attenzione affinchè il peperoncino con venga in nessuno modo a contatto con gli animali, in quanto dannoso per la loro salute.
Il prodotto è composto, appunto, dal 10% di peperoncino, per la precisione dall’estratto di quest’ultimo e da gas, naturalmente. Un’arma sicuramente nociva ma, ripeto, non mortale, il cui effetto non dura più di 15-20 minuti e che va utilizzata in modo adeguato. Lo spray non è un gioco, non si scherza, anche perchè si rischia di incorrere in seri problemi con la Giustizia, che punisce in modo molto grave l’uso inadeguato della sostanza. La legge è stata chiara: lo spray non deve essere utilizzato nè come arma d’attacco nè di difesa, ma solamente per salvaguardare il bene del soggetto che lo usa.

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