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recupero crediti: si cercano carcerati e meridionali

l decreto sulla spending review fa il suo ingresso in parlamento e i vari emendamenti approvati introducono delle modifiche al testo, anche sostanziali.

Più gettito agli enti locali – Tra le novità più rilevanti vi sono sicuramente quelle introdotte da un emendamento proposto dal Pdl e approvato dalla commissione Senato. In base a tale nuova disposizione le otto regioni che attualmente si trovano in deficit in campo sanitario (Piemonte, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Calabria, Sicilia) possono anticipare, dal 2014 al 2013, l’aumento dell’addizionale regionale irpef. L’incremento dell’addizionale potrà arrivare sino all’1,1 % e sarà deciso tramite legge regionale. Buone notizie anche per gli enti locali, visto che un altro emendamento sblocca circa 800 milioni di euro da destinare ai Comuni.

Stipendi manager: max 300 mila euro – Rispunta fuori il tetto massimo dello stipendio percepito da manager pubblici. Un emendamento proposto dalla Lega Nord prevede che per “ai compensi per gli amministratori con deleghe e per ” i dipendenti delle società (non quotate) controllate dalle amministrazioni pubbliche” il limite massimo dell’ammontare della retribuzione annuale è fissato a quello percepito dal primo presidente della Corte di Cassazione.
Un altro emendamento rende ancora più drastico il taglio delle risorse destinate alle intercettazioni: 25 milioni di euro in meno invece di 20 milioni. I 5 milioni di euro recuperati vengono stanziati agli uffici giudiziari ( che in luogo di tagli per 35 milioni di euro ne faranno invece 30 milioni).

Tuttavia le novità introdotte sembrano non rassicurare le varie parti sociali. Il presidente Upi, Castiglione, dichiara infatti che”I tagli alle Province sono tali da mettere a rischio i servizi essenziali ai cittadini, a partire dalle scuole, e di fare prefigurare la messa in mobilità dei dipendenti delle Province”. E solo ieri i rappresentati dei comuni hanno dichiarato che molte municipalità potrebbero non farcela a pagare gli stipendi dei dipendenti pubblici di Agosto.
Le farmacie hanno annunciato scioperi ed un agosto molto caldo tentando anche di coinvolgere i cittadini nella protesta. Secondo Federfarma i tagli previsti dalla spending review sono iniqui e invece di concentrarsi sugli sprechi si concentrano sui servizi per i cittadini.

la fonte della notizia
http://www.zerotasse.it

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