Sharewood ha lanciato una campagna di equity crowdfunding su crowdfundme.it per diffondere in tutto il mondo lo strumento che rivoluziona il tuo modo di vivere l’attività outdoor. sharewood.io è il primo sito web in Europa che permette a chi possiede attrezzatura sportiva come tavole da surf, sci e bici, di scegliere un prezzo e condividerle con altre persone per vivere ovunque un’esperienza outdoor. La startup ha l’obiettivo di iniziare il processo di internazionalizzazione e diffondersi rapidamente in tutta Europa.
Ecosin & Telecom Italia per il progetto non-profit di informazione partecipativa che ha bisogno di una (grande) mano: accontiamo e stimoliamo l’Italia per un cambio di marcia a tutela dell’ambiente e della nostra salute.
Commoon.it, il nuovo sito di crowdfunding per il design sostenibile. E’ il sito di crowdfunding per richiedere soluzioni di design sostenibile a un TEAM di ecodesigner professionisti. E’ specializzato per le esigenze delle associazioni, ONG e terzo settore (NO PROFIT), che possono condividere i progetti con il loro network e cercare di realizzarli attraverso l’aiuto finanziario di SUPPORTER.
Il mercato sociale di Milano viene finanziato tramite il crowdfunding-italia.com, piattaforma per il crowdfunding che si focalizza esclusivamente sul mercato italiano, con un occhio di riguardo per il non profit.
Blackout è un lungometraggio realizzato da ragazzi di 16-17 anni dell’associazione Movie’s Geyser onlus, che tratta il delicato tema della violenza sessuale a danni di una minore.
L’incontro nasce con lo scopo di esplorare tre mondi sempre più collegati fra loro come quelli delle start up, dei social network e dei venture capitalists e avrà come ospite principale Divya Narendra, Ceo SumZero noto anche per aver ricevuto un risarcimento milionario, insieme ai fratelli Winklevoss, da Mark Zuckerberg, il fondatore di Facebook. La vicenda è peraltro ben descritta in un recente fortunato film diretto dal regista David Fincher intitolato “The Social Network”.
Definito da wikipedia “un processo di finanziamento dal basso che mobilita persone e risorse”, si pone come alternativa a finanziamenti inottenibili e scarso supporto da parte dello Stato.
Oggigiorno i social network non servono soltanto a promuovere attività già avviate, grazie al crowdfunding infatti progetti che sono ancora allo stato embrionale possono trovare il finanziamento di cui necessitano.