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Vendere online: creatività e strategie di marketing



Vuoi cominciare a vendere prodotti artigianali su internet per raggiungere clienti in tutta Italia? Ecco i cinque step:

1-realizzare o farti realizzare un sito e-commerce facilmente aggiornabile
2-scegliere tra i tuoi prodotti quelli più adatti alla vendita online e caricarli sul sito
3-fare una campagna di promozione su Google
4-gestire gli ordini, le spedizioni e le fatture
5-pensare a come goderti tutti i soldi che avrai fatto…

Starai pensando: “Ok, ma quanto mi costa tutta questa roba?”
I siti e-commerce hanno ormai prezzi abbastanza accessibili e pannelli di gestione estremamente semplificati. Alcune agenzie offrono anche soluzioni a noleggio per cui non c’è un costo iniziale da dover ammortizzare nel tempo, è già diluito.

La scelta del prodotto è fondamentale e sta al tuo intuito e alla tua esperienza di negoziante. Vi sono tipologie di oggetti che tutti cercano subito su internet ed altri che alla gente piace ancora andare a vedere di persona.
Il mercato è in continuo movimento e bisogna tenere gli occhi aperti sulle tendenze, sicuramente un pezzo unico avrà motivo di essere ordinato all’artigiano che lo produce.
Un fatto certo è che un prodotto da vendere online ha bisogno di essere fotografato molto bene e da più lati; se ad esempio è un gioiello è molto utile vederlo anche indossato.
Il rapporto qualità prezzo fa la differenza in qualsiasi commercio, ma online anche di più: se posso pagare la metà per un capo firmato, rischio anche di comprarlo senza provarlo, ma se costa come in negozio o poco meno, ci vado con un’amica e ci divertiamo a provare tutto il campionario.

È importante che il sito sia funzionale. Guarda questa gestione degli ordini da sito e-commerce: snella ed efficiente, con sistemi di avviso via mail automatici quando il prodotto è in esaurimento. Questo permette un controllo del magazzino molto più veloce e non si rischia di rimanere indietro con le consegne.

Scelto il sito, occorre valutare l’investimento in una campagna pubblicitaria.
Normalmente che tipo di pubblicità fai? Prova a pensare a quanto hai speso l’ultima volta e dividilo per il numero dei clienti che sono passati in negozio, avrai il cosiddetto “costo contatto”.
Ad esempio, se hai fatto stampare dei volantini, somma alle spese di stampa quelle di distribuzione e dividi per il numero di persone che ricevendolo ti hanno contattato.
In una campagna Adwords (il sistema per fare promozione su Google) non solo è facilmente valutabile il costo contatto, ma è tutto basato su quello. Paghi esattamente per ogni click che hai ricevuto = nuovo visitatore sul sito. Decidi un tetto di spesa mensile, e poi bisogna impostare le chiavi per cui si viene trovati.

Sembra semplice, vero? Non farti ingannare da questa spiegazione. Anche giocare in Borsa sembra semplice, ma per il trader fai da te l’unica cosa facile è restare spennati. Vi sono molte strategie di marketing nella scelta delle impostazioni, e non ci si può improvvisare, si rischia solo di spendere molto più del dovuto, in rapporto ai risultati raggiunti.

Come in tutte le cose, è più conveniente rivolgersi a un esperto, almeno all’inizio. Vi sono varie tipologie di offerte sul mercato:

– il servizio di impostazione della campagna, poi il cliente va avanti da solo;
– il servizio di gestione della campagna, che dura tutto il periodo.
– il servizio chiavi in mano, in cui il gestore si occupa anche di pagare Google per conto del cliente.

Basta scegliere la soluzione che si avvicina di più alle proprie esigenze e il budget che si vuole investire. Le soluzioni sono molto flessibili, si possono anche fare delle campagne solo in vista di saldi o offerte particolari e interromperle per gli altri mesi.
In bocca al lupo!

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