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Allergie o intolleranze alimentari ? Che confusione!

Attualmente si tende spesso a  confondere allergia e intolleranza e a ricondurre tutte le manifestazioni di reazione al cibo a queste due definizioni.

Ma che cosa è l’allergia?

E’ un modo diverso di reazione dell’organismo ad una determinata condizione, in seguito alla quale il sistema immunitario risponde in modo anomalo a stimoli esterni che poco prima erano innocui e atossici.

La sensibilità ad un’allergia può variare da un soggetto all’altro, con sintomi vari ; la pelle è sovente  colpita da infiammazioni quali dermatiti, eczemi, orticarie e prurito, mentre i polmoni sono interessati da catarro, bronchiti, asma,  per non parlare di stati degenerativi quali l’allergia al glutine.

Le sostanze che scatenano l’allergia sono chiamate allergeni e i globuli bianchi li aggrediscono scatenando una reazione detta “ antigene-anticorpo”. La manifestazione allergica ha luogo, invece, quando nell’organismo sano avvengono modificazione di varia natura che ne alterano l’equilibrio, quali l’uso di sostanze chimiche, spray, conservanti, additivi, smog, inquinamento dell’acqua e dell’aria, stress.

Ma come si arriva a sviluppare una o più allergie ?

Essenzialmente per due fattori : una predisposizione genetica e la presenza nel sangue di anticorpi della classe IgE ovvero immunoglobuline E.

 L’incontro tra antigeni e immunoglobuline provoca una fusione a livello della membrana cellulare che porta alla liberazione di sostanze quali l’istamina, la serotonina, la cui azione si manifesta a livello di vari tessuti e organi del corpo. I vasi sanguigni si dilatano, fuoriescono liquidi da cui derivano  edemi, gonfiori , eritemi , ponfi .

Quindi riassumendo l’allergia si manifesta con  :

–      reazione immediata

–      reazione acuta

–       Dose dipendente

–       Alimenti assunti sporadicamente

–       No cross reattività

–       Organi bersaglio definiti

Come si diventa intolleranti ?

L’intolleranza alimentare è una reazione avversa agli alimenti e quindi non mediata dalle immunoglobuline. I segni e i sintomi si manifestano soltanto in seguito ad un accumulo di questi alimenti nell’organismo; sono simili a quelli dell’allergia ma oltre a ciò scatenano una sintomatologia non usuale come astenia muscolare, insonnia, depressione.

Si tratta di un lento avvelenamento, in quanto essa scoppia solo se l’introduzione del cibo continua in maniera indiscriminata, solitamente per più di tre giorni consecutivi, al di là delle possibilità di controllo  del corpo stesso.

Quindi riassumendo l’intolleranza alimentare  si manifesta con  :

–       reazione ritardata fino a 72 ore dopo 

–       reazione cronica

–       No Dose dipendente

–       Alimenti quotidiani

–       cross reattività

–       Qualsiasi organo o apparato

La letteratura scientifica tende a rifiutare l’esistenza di fenomeni di intolleranze , quasi tutti i lavori parlano di allergie alimentari anche se oramai è di dominio comune tenerle in debita considerazione.

Si tenga presente che anche il cervello può assuefarsi ad un certo alimento, vedasi l’alcol, la droga, i dolci, il cioccolato, il caffè…. quindi è l’assuefazione alla sostanza che crea sensibilià.

Spesso chi presenta intolleranza alimentare è proprio ghiotto dei cibi che gli fanno male e le tossine che  si formano colpiscono un organo ben specifico del nostro corpo.Per approfondimenti: http://psico-grafo-pnl.blogspot.com/

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