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CESNUR la Biblioteca esoterica di Torino e la ricerca sulle voci dei morti.

Torino è la città più profonda,più enigmatica,più inquietante,non d’Italia ma del Mondo” Giorgio De Chirico.
Torino è nel triangolo bianco con Lione e Praga e nel triangolo nero con Londra e San Francisco. Qui Nostradamus ha scritto le sue centurie, vivendo a Cascina Morozzo. Anche Cagliostro, Paracelso e Fulcanelli
hanno subito gli influssi negativi del suo cuore nero: piazza Statuto. Dalla sua posizione centrale sorta su un gigantesco cimitero, spia l’occhio massonico della Gran Madre. Il delirio onirico del filosofo Nietzsche si è scatenato sulla base piramidale della Mole Antonelliana che con la sua altissima guglia come un antenna, catalizza e distribuisce l’energia che capta dal cielo ed aspira dalla terra. Torino la cui diocesi presenta il maggior numero di esorcisti è detta l’Israele delle Alpi e custodisce nel suo Museo Egizio il Libro dei Morti.Una metropoli dove Cristo è cittadino con la reliquia più importante per il cristianesimo:la Sacra Sindone.La magica libreria Artheusa, di via Po 2, mi aveva consigliato per le mie ricerche sulla metafonia,di rivolgermi al Cesnur o Centro Studi sulle Nuove Religioni vicino a Piazza Solferino dove si trova il teatro Alfieri. L’accesso è libero solo al mattino dalle 10 alle 13 e bisogna prendere un appuntamento.E’una piccola ma fornita Biblioteca privata,dotata di un piano terra dove sono ubicati gli uffici e di un sotterraneo dove sono custoditi 35.000 volumi e 200 riviste.Dopo il piccolo vestibolo,la scrivania circondata da archivi alti fino al soffitto di Luca il Bibliotecario,dallo sguardo severo ma sereno,che custodisce con competenza e professionalità scritti di religioni e culti misteriori. La luce proviene dalle alte finestre,divise a metà da un vetro opaco per garantire la privacy e inonda luminosa il ripiano del suo leggio. Su un piccolo mobiletto il computer portatile acceso, la stampante digitale sul tavolo accanto ai tabulati,il fax sul davanzale e tra timbri e quotidiani, il telefono che riceve dai visitatori occasionali, la prenotazione per accedere agli archivi.Sulla destra il salotto del dottor Zoccatelli direttore editoriale e conclude il piano terra, l’ufficio dal ricercato arredamento del dottor Introvigne direttore del Centro ed autore di numerose pubblicazioni a carattere esoterico. Al sotterraneo si accede da una scala circolare che scende verso la luce al neon. Nell’ampia sala di lettura dal pavimento piastrellato perfettamente pulito,la luce arriva anche da piccole fineste luminose in alto sulla destra che danno sul marciapiede della strada. Sul fondo scaffali in legno con riviste di culti contemporanei e locandine che invitano a convegni e manifestazioni.Da un ingresso,nascosto da una tenda in tessuto,si entra nella Biblioteca dove gli scaffali ruotano con manovelle girevoli aprendo o chiudendo i varchi per l’accesso alle opere. L’atmosfera è gelida come quella di un obitorio ed in quel freddo,le mie modeste cellule grige,si erano scaldate con la ricerca dei documenti sulla metafonia.Marcello Bacci è il più conosciuto per le “Voci Psicofoniche” ma soprattutto per le “Voci Dirette alla Radio” un vecchio strumento a valvole anni ’50 modello Fidelio della Nordmende che riesce a collegarlo con il regno dei morti.L’attività che quest’uomo dedica è quella alle mamme che hanno perduto un figlio ed alle quali riesce a dare conforto.Le voci che si sentono alla radio sono molto più chiare ed umane di quelle osservate dagli studiosi che utilizzano il registratore ed hanno un carattere di unicità e la loro dimostrazione scientifica è stata dimostrata il 5 dicembre 2004 presso il Centro di Grosseto alla presenza dell’Ing.Carlo Trajna famoso per la sua teoria “Il modello Psicotemporale” e del prof. Mario Salvatore Festa, docente di Fisica presso l’Università di Napoli. Da prendere in notevole considerazione è anche il Movimento della Speranza composto da associazioni di Trieste,Modena,Roma e Genova nato dalla famiglia Moneta il cui figlio Francesco morì per malattia in giovane età e con il quale riuscirono a mettersi in contatto diretto attraverso una medium. La madre è autrice del “Libro di tutte le mamme che hanno perso un figlio“.Con la signora Laura Paradiso di Noto vengono utilizzate per la comunicazione con i defunti la metafonia e le telefonate dall’aldilà,dove dopo un misterioso squillo si comunicava con l’altro mondo.Il movimento,apolitico e di ispirazione religiosa ecumenica,nasce ufficialmente negli anni ’90 a Torre Pedrera vicino a Rimini in occasione del convegno dell’Associazione Italiana per gli Studi Psichici ed invita ad aderire tutti coloro che a seguito di gravi lutti,hanno maturato una particolare sensibilità al problema della sopravvivenza e del destino eterno dell’uomo. Bisogna però rispettare un codice etico in cui i defunti non vanno evocati ma invocati e nel nome di Dio facendo precedere la richiesta di comunicazione da una preghiera,che esprima la volontà di accettare soltanto “presenze di luce” e questo rito si conclude con la celebrazione di una messa. I Figli di Luce o giovani scomparsi,da cui nasce questo movimento per creare un ponte fra questa e l’altra dimensione,definisce lo spiritismo come pratica scorretta dell’evocazione dei morti, con lo scopo di farsi predire il futuro per ottenere vantaggi economici e può condurre alla reale possibilità di entrare in contatto con entità negative.Se siete interessati ad avere una risposta se esiste una possibile vita dopo la morte e per partecipare al Movimento della Speranza,restando nella luce della fede Cattolica,vi consiglio una visita alla Biblioteca che custodisce la prima Enciclopedia delle Religioni in Italia e che rappresenta la più ampia collezione europea sulle minoranze religiose. Visitando il Cesnur è impossibile definirsi atei e nel fresco respiro del suo sotterraneo,darete sicuramente una risposta al vostro cuore.Rainbow7

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