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Climatizzatori d’ambienti: acquisto, impianto, manutenzione ed assistenza

Condizionatori: Impianti, assistenza e manutenzione.
Anni fa il condizionatore era considerato un apparecchio d’elite per pochi, ma ad oggi è diventato un pratico elettrodomestico utile al nostro benessere. Negli uffici, così nelle abitazioni, riveste molta importanza la qualità dell’aria e la preservazione degli ambienti dal formarsi di muffe, e attraverso l’impiego di sistemi che consentano il parziale recupero del calore, ciò avviene con relativa facilità. Con l’avvicinarsi alla stagione estiva molte persone e aziende stanno valutando l’acquisto di un condizionatore e la realizzazione di un relativo impianto. Le climatizzazioni d’ambienti consistono nell’insieme di operazioni effettuate per consentire condizioni termiche adeguate all’utilizzo di quell’ambiente da parte dell’uomo, a qualsiasi condizione climatica esterna. Per l’estate 2013, le principali aziende del settore del condizionamento propongono modelli innovativi, pratici e funzionali ma anche molto curati dal punto di vista estetico. Nella scelta, il consiglio dato è sempre quello di eseguire un confronto tra le differenti marche presenti sul mercato, che offrono la stessa tipologia di condizionatore. Porre l’obiettivo sulle diverse caratteristiche dei prodotti, benché possano sembrare simili, facilita le persone a trovare l’apparecchio più consono alle proprie esigenze sia per quanto riguarda l’utilizzo che per la spesa da sostenere. In fase di acquisto bisogna prestare molta attenzione, anche alle dimensioni del condizionatore, le quali devono essere sempre proporzionate all’ambiente in cui deve essere collocato. Esistono tipologie di Impianto a ventilazione con o senza filtraggio dell’aria, con umidificazione o deumidificazione. Mentre i due tipi principali di condizionatori sono:
1) A Freddo: sono impianti volti al solo raffreddamento dell’aria e quindi utilizzabili esclusivamente quando fa caldo.
2) A Caldo: prevedono la possibilità di riscaldamento dell’aria e quindi sono utilizzabili anche d’inverno per aumentare la temperatura interna negli ambienti.
Inoltre quando si sceglie un condizionatore, occorre tenere presente l’influenza che esso arreca al costo della bolletta elettrica. Per calcolare questo si deve tenere in considerazione un lasso di tempi di circa dieci anni di funzionamento dell’impianto. Difatti per un impianto di condizionamento d’aria esso può variare dai 600 euro per un apparecchio portatile fino ad oltre 1500 euro per un impianto fisso destinato a grandi ambienti. Una volta acquistato, il condizionatore deve essere costantemente soggetto a pulizia e manutenzione, non solo per ottimizzare il rendimento del prodotto, ma anche ad allunga la vita. Per queste ragioni, i filtri dovrebbero essere controllati e puliti a cadenza bimestrale e, nel caso siano in cattive condizioni, sostituiti. Una volta ogni anno, poi, andrebbero controllati la serpentina di evaporazione e il canale di scarico, il tutto con la manutenzione affidata a un centro assistenza autorizzato. Novità ulteriore è data dalle etichette presenti sui condizionatori. Dal primo gennaio 2013, con normativa dell’Unione Europea, le etichette indicano i requisiti di efficienza energetica minima e il consumo massimo di energia per questi apparecchi. In definitiva, l’impianto nuovo non è da considerare un costo, ma un investimento per uno stile di vita migliore e all’insegna dell’eco sostenibilità dell’ambiente.

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