La stazione-polo di scambio è chiamata a risolvere, con un’organizzazione spaziale interna ed esterna diversificata, tutti i limiti intrinseci dell’infrastruttura e del contesto urbano. Tra queste problematiche spicca la gestione in uno spazio-tempo determinato di masse umane considerevoli: eterogenei e molteplici, gli utenti aspirano ad essere, in ogni caso, ben informati, guidati e aiutati per accedere il più facilmente possibile ad una varietà sempre maggiore di servizi e di mezzi di trasporto.
Diffondere la cultura dei materiali per l’innovazione in ambiti come l’architettura, il design, la tecnologia e la moda. Insieme celebrare il patrimonio di eccellenze italiane apprezzate in tutto il mondo in settori che coinvolgono i più vari aspetti della vita quotidiana.
Un estratto del lavoro di ricerca finale del Corso di Nanotecnologie e materiali funzionali per il design – Politecnico di Milano.Di Sabina Veronica Fontanarosa, Silvia Maria Gualini, Elena Ghittori, Anna De Mezzo
Il legno liquido è un biopolimero composito termoplastico che viene prodotto a partire da sostanze derivate dal legno. Un materiale ancora poco conosciuto che tuttavia si propone come un valido sostituto dei polimeri termoplastici ad alto impatto ambientale.
L’efficienza energetica della pubblica illuminazione è un argomento più che dibattuto: tagli alle spese, ridimensionamento forzato dei consumi, regime di austerity, diminuzione delle ore di accensione, aggiornamento tecnologico tramite sorgenti più efficienti e sistemi di monitoraggio sono i maggiori temi di cui si dibatte oggi in tema di illuminazione urbana.
La città di Amburgo si trasformerà, fino a settembre, nella capitale europea dell’architettura sostenibile anticipando le tendenze delle smart city del futuro, per trovare una risposta innovativa ai problemi più urgenti dell’abitare urbano contemporaneo
La moda esce dai propri confini, incontra l’innovazione e si reinventa. Grazie al contributo dell’ingegneria che porta in passerella il poliuretano.
Cristiano Burani inventa nuovi materiali e sceglie il poliuretano trasparente. Sperimenta e innova. Decostruisce e riassembla i tessuti. Burani accosta il pizzo effetto rete a organza e chiffon di seta, mentre i velluti di seta adesivato conquistano effetti tridimensionali. E sceglie di realizzare ricami a mano su basi di poliuretano per modellare la materia e creare volumi precisi su abiti e giacche
Intervista a Daniel LIbeskind che alla Design Library di Milano omaggia la tecnologia e esalta il Made in Italy
Il volume indaga l’evoluzione di una delle parti della città su cui si è spesso lavorato creando una urbanizzazione generica e confusa, priva di qualità: la facciata degli edifici.