Il vero nome di Capitan America è Steven Rogers; si tratta di un personaggio fumettistico creato da Joe Simon e Jack Kirby nel 1941, anno in cui gli Stati Uniti si trovarono costretti ad entrare nella Seconda Guerra Mondiale, ed immediatamente pubblicato dalla Timely Comics, quella che in seguito sarebbe diventata la Marvel. Viene definito amichevolmente Cap, o più pomposamente “sentinella della libertà”.
cinefestival del gargano a san giovanni rotondo
Al via la seconda giornata del Festival di Cannes 2011 con tanti film in gara e star di eccellenza. Scopri i look!
Tra tutte le novità al cinema, è curioso sapere quali film hanno ottenuto il maggior successo da parte del pubblico: non che questo sia indice di qualità della pellicola stessa, ma è un modo per confrontare i propri gusti con quelli del resto d’Italia.
Si svolgerà stasera verso sette la cerimonia di apertura del tanto atteso Festival di Cannes 2011. Quale sarà la star del Festival di Cannes 2011 con il look più azzeccato?
Collaborazione tra 35mm.it e Lucky Red per la realizzazione del sito ufficiale di Machete-il film di Robert Rodriguez. Interessante il concorso a premi
Abbiamo visto per la seconda volta Inception e, stando alle indicazioni di Umberto Eco, ci è facile definire questo film un’opera aperta. La densità narrativa e delle tematiche presenti nella pellicola ci ha posto di fronte ad un lavoro molto minuzioso e attento.
Una donna, una volta diventata mamma, si trova spesso a dover rinunciare a gran parte della sua vita sociale, questo accade, da un lato, a causa del grande cambiamento che l’arrivo di un neonato rappresenta, ma dall’altro per l’impossibilità di andare al ristorante, ai musei, a teatro o al cinema, con carrozzine e un bambino da allattare o cambiare. Alcune mamme hanno però deciso di provare a cambiare le cose.
Il quadro internazionale del Festival di Cannes 2011 è senza dubbio più ricco. La nutrita schiera di film europei capeggiata dai francesi: Devilvrez moi dei fratelli belgi Dardenne naturalizzati francesi e ospiti praticamente fissi del Festival, Waiting For Azrael di Vincent Paronnaud e Marjane Satrapi.