La band di Verona, originariamente prodotta da Fabrizio De André per l’etichetta discografica FADO, torna a pubblicare il 27 gennaio oltre a un disco di inediti anche la ristampa dello storico album CHIAMALI TEMPI DURI (remastered) e un cofanetto (digitale) dedicato agli affezionati che permette di scaricare entrambi gli album ad un prezzo speciale
Dieci tracce originali che, partendo da esperienze personali, raccontano in modo sincero, ironico e attuale il mondo dei diciottenni di oggi alle prese con le loro inquietudini unite alle prospettive grigie di un futuro incerto, ma anche le loro speranze e i loro desideri di ribellione positiva al sistema.
La band veneta si affida nuovamente alle licenze Creative Commons per il download gratuito e legale del loro secondo lavoro in studio
Un’analisi del mondo musicale ma anche di tutta una generazione che continua a fare sogni ingombranti, a prendersi sul serio e a nascondersi, quando invece il proprio tempo pretende il contrario: pragmatismo ad ogni costo, una buona dose di arrivismo e idee semplici da spiattellare in faccia al proprio interlocutore.
Il singolo basato su una testimonianza diretta affronta il delicato tema della quotidianità di chi vive in carrozzina.
Il titolo? “My town”, la mia città, la canzone evoca la lotta per salvare Mutonia, la casa della Mutoid Waste Company da più di venti anni e minacciata di sfratto, ma può essere la canzone di lotta di un villaggio di indios o di un paese della Val di Susa, scegliete voi la vostra protesta!
Nuovo singolo estratto dall’ultimo album del cantautore brianzolo APPLAUSI A PRESCINDERE, tra i finalisti di Musicultura 2015
Davide Melis nasce artisticamente a Milano, in una casa/studio dove ogni nota risuona in un’idea, ogni idea produce un progetto e ogni progetto diventa musica. Arriva giovanissimo ai principali contest italiani per cantanti/autori, fino a vincere il “premio un’avventura”, memorial dedicato a Lucio Battisti.