Guardare il mare significa imparare a guardare oltre e a liberarsi, contemplare il mare per riuscire a cogliere quella parte di se più recondita che ti fa arricchire spiritualmente e che ti rinvigorisce.
Già famosissimo in Toscana, grazie al singolo “Prato” che su YouTube ha fatto oltre 700.000 visualizzazioni, Blebla torna con un nuovo singolo prodotto da Pio Stefanini e con la collaborazione di Steve Luchi.
CHAMOISic e? l’unico festival italiano che colloca musica sperimentale, elettronica e jazz in un contesto naturalistico davvero d’eccezione: infatti Chamois (Ao), a 1815mt nella valle del Cervino, e? l’unico comune d’Italia in cui le auto non possono circolare, raggiungibile in funivia. Raggiungibile anche a piedi (o in bici) da La Magdeleine. I concerti sono gratuiti Programma realizzato grazie al sostegno di: Assessorato Istruzione e Cultura Regione Autonoma Valle d’Aosta Comune
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La canzone che dà il titolo all’album, porta con sé un messaggio di speranza ed esprime il desiderio di cambiamento insito in tutto il lavoro del cantautore.
Il progetto Psicantria (Psicopatologia cantata) nasce dalla collaborazione tra Gaspare Palmieri (in arte Gappa), psichiatra e cantautore, e Cristian Grassilli, psicoterapeuta e cantautore, con la finalità di far conoscere i disturbi psichici e lo “psicomondo” attraverso la canzone.
Un mix di musica che si discosta dalla linea solitamente intrapresa da Nevruz, a creare una sorta di sfottò nei confronti di ciò che oggi è considerato ‘vendibile’ a discapito di chi invece vuole proporre nuove forme di musica.
La band partenopea, già premiata da Mtv e Rock tv, anticipa il nuovo disco con una ballad in cui si affronta il tema del perseguire i propri sogni e le proprie aspirazioni sempre
Ospiti al Concertone del Primo maggio di Roma come ambasciatori del progetto 10.000 Orti in Africa di Slow Food
Andare via o restare tra i problemi di un Paese che “pretende le rivoluzioni” ma è capace solo di “reazioni” è il dubbio di una generazione, caratterizzata al contempo dall’eccesso di comunicazione e dal rischio di incomunicabilità, che sta scegliendo oggi la strada della propria vita: forse “non farà storia” ma non può prescindere dal dovere della memoria e di una partecipazione disincantata alle vicende della propria società, sempre riflettendo sul rapporto tra sé e l’altro, tra l’uomo esistenziale e l’individuo sociale, tra la metro e la moralità.