Il MART – Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto celebra i suoi primi dieci anni di vita attraverso La Magnifica Ossessione, una mostra al MART di Rovereto della durata di quasi un anno (dal 26 Ottobre 2012 al 6 Ottobre 2013) che ridisegna la relazione delle sue collezioni con il pubblico, riflette sul proprio patrimonio artistico e intraprende un modo inedito di osservarlo. Aggiornamenti su Twitter #magnificaossessione
Al MART – Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto in mostra dal 26 ottobre 2012 al 13 gennaio 2013 la prima personale italiana dedicata al video artista David Claerbout (Kortrijk, Belgio, 1969). Aggiornamenti su Twitter #martclaerbout.
Dal 31 ottobre al 4 novembre torna la pacifica invasione dei cavalletti dei celebri pennelli. In esposizione più di 100 artisti, autori di oltre 3.000 opere, da ogni parte del mondo
Introdotto da una poesia di Arturo Schwarz, su idea del pittore simbolista Leombianchi, la pubblicazione presentata il 18 ottobre 2012 alla libreria Bocca di Milano ha raccolto 11 Archetipi grafici di altrettanti pittori, tra cui una inglese, un cinese e un islandese. Leo Nilde Carabba, Sergio Dangelo, Rebecca Forster, Ho Kan, Haukur Halldórsson, Giovanni Leombianchi, Marco Magrini, Pino Manos, Vanna Nicolotti, Roberta Rocca e Silvia Venuti hanno rappresentato graficamente il loro Archetipo interpretando il profondo del proprio essere, come alcuni di loro hanno spiegato in un’intervista rilasciata alla presentazione del libro
Week-end di musica e spettacolo con Massimo Masiello in “Nuttata ‘e Sentimento” al Centro Ester di Napoli – Quartiere Barra
Il quotidiano online che ti tiene aggiornato su fatti di cronaca, politica, spettacolo, moda, eventi, etc che si tengono a Roma.
Con il dramma di Tennesse Williams si apre la Stagione del Teatro 99Posti di Mercogliano, in scena la Compagnia dell’Eclissi di Salerno
La storia è quello di un inganno. Consumato un po’ per amore e un po’ per desiderio. Quando il sipario si schiude ci troviamo in una piazzetta della Firenze del 1504, sulla quale centralmente si affaccia la chiesa di Frate Timoteo. A cingerla, e ad essere via d’accesso per altrettanti vicoli, due archi dai quali si dipartono le mura protese in direzione della platea. Stupisce la grande cura prospettica della scenografia, che ben rende lo studio della prospettiva tipico degli anni a cavallo tra ‘400 e ‘500. Ad introdurci alla storia, proprio come nella migliore commedia plautina, il cantore, un davvero eccellente Claudio Pesaresi, attore e regista della messa in scena.
sette tentazioni giorgetti alessandro deodato arte padova fiera 2012
Fervono i preparativi a Koubri, Burkina Faso, per la quarta edizione del Festival “La Lune du Sahel”.