Milano – E’ da alcuni giorni (dal primo di aprile scorso, per la precisione) disponibile, in anteprima su iTunes e, ad un prezzo speciale, il “Preorder” di Cavalli di razza (Rarities). Ovvero, l’album raccolta di Zorama, all’anagrafe Mariano Rongo, contenente otto tracce, tra demo, versioni differenti di brani già pubblicati, vere e proprie chicche, rarità, ed il quasi inedito Luci – cantato in inglese e in italiano – in un nuovo duetto con il collaudato collega cantante finlandese, Petri Kaivanto. Chiude il disco, che uscirà esclusivamente in digitale in tutti gli store specializzati per l’etichetta Indie “Prehistorik Sounds”, il prossimo 22 aprile, la strumentale e psichedelica Tallinn, estratta dall’ormai introvabile primo album del cantautore rock campano, “Cerchi e Semicerchi”.
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Il duo ironizza sui tanti programmi che impazzano in tv dove i piatti ormai hanno più apparenza che sostanza.
Un disco prodotto per metà nelle Marche e per metà negli USA. Tra i produttori troviamo il marchigiano Alessandro Vagnoni e gli americani Tom Coyne (produttore di Adele e Beyonce) e Jay Franco (Beastie Boys, Coldplay).
Un disco che raccoglie due anni di delusioni, di vittorie e cambiamenti in tutti gli ambiti, da quello lavorativo a quello sentimentale, dalle amicizie perse a quelle guadagnate.
Un concept-album sul concetto di tempo che tormenta costantemente Silversnake e che si confonde a tratti con quello dello spazio: il tempo scorre e riduce inesorabilmente le distanze che porta al termine del nostro viaggio di vita.
Un brano sull’amore a 360 gradi, su ciò che gli gira intorno, le persone, i sentimenti felici, quelli tristi, le storie vissute vere e sincere.
Il brano fa parte del progetto che prende le iniziali dai nomi di Alex e a quello dei suoi figli, Carlotta e Filippo.
«Questo disco è un lavoro che mi rispecchia completamente, come donna, cantante e autrice. Ci sono le mie passioni musicali, la vivacità tipica del mio carattere, il lato sognante, la celata malinconia, ma soprattutto la necessità di esprimere il mio essere una creativa senza confini ed etichette».