Article Marketing

article marketing & press release

Category Arte e cultura

Giffoni Film Festival, Techmania felice di esserci

“Felice di esserci” è lo slogan scelto da Techmania, per salutare la partnership con il Giffoni Film Festival. L’azienda, specializzata nella vendita di prodotti d’informatica, telefonia ed elettronica di consumo, parteciperà alla 42esima edizione del festival cinematografico dedicato ai ragazzi. “Orgogliosi di questa collaborazione” dice il titolare Andrea Milite.

“Il passo del gambero” di Guido Mazzolini

Possono le macerie di un sentimento diventare punto di partenza per una nuova rinascita? “Il passo del gambero” di Guido Mazzolini vuole rispondere a questa domanda. Un libro d’amore e consapevolezza. Una prova di maturità e coerenza.

Socket Light – Socket Light – Socket Light –

Grazie a una nuova intepretazione, un oggetto di uso comune cambia la propria funzione diventando sorgente luminosa.

Socket Light

Grazie a una nuova intepretazione, un oggetto di uso comune cambia la propria funzione diventando sorgente luminosa.

Socket Light – Socket Light –

Grazie a una nuova intepretazione, un oggetto di uso comune cambia la propria funzione diventando sorgente luminosa.

Un pranzo riciclabile al 100% grazie a dei giovani designer

Tre giovani designer dello IED di Milano, hanno ideato, per tutte le persone che si devono portare il pranzo da casa, soluzioni riciclabili al 100%, comode da utilizzare e dal design contemporaneo proponendo un nuovo modo di vivere il rapporto con il cibo durante la giornata.

Fibra ottica: Eska, la materia che si illumina

Iridescenza, traslucenza, brillantezza sono sinonimi dell’effetto “meraviglia” che da sempre la luce genera quando interagisce sensorialmente tra l’essere umano e gli oggetti.

Edilizia sostenibile.Panorama Giustinelli, un involucro in legno con un’anima green

A Trieste nasce Panorama Giustinelli, la prima abitazione in Italia realizzata esclusivamente in legno lamellare.

Quando l’arte manda segnali. Intervista a Clet Abraham

L’abbiamo conosciuto per strada, mentre distratti passeggiavamo tra le vie delle nostre città. Ci ha strappato un sorriso tra uno sbuffo e l’altro immersi nel traffico cittadino. L’abbiamo incontrato anche a Roma, al Teatro Valle Occupato. Possiamo ignorarne il nome eppure in lui ci siamo imbattuti quasi certamente…o meglio, in una delle sue opere.
Stiamo parlando di Clet Abraham, sticker urban artist, nato in Francia, ma ormai di casa qui nel Bel Paese, con uno studio personale nella città di Firenze.
Il suo regno è la strada dove trasforma, senza mai escluderne la leggibilità, i noiosi segnali stradali in opere d’arte. Come? Con ironia e intelligenza…e con qualche sticker removibile.
È illegale direte. Sì, lo è ma è proprio questo labile confine tra opposti a delineare la sua filosofia. Noi abbiamo scambiato qualche battuta con questo simpatico personaggio.