Dalla Triennale 2014 al prestigioso Catalogo di Arte Moderna, si aprono per Evan De Vilde le porte dell’Olimpo culturale del Belpaese
Martedì 8 luglio alle 18.00 all’interno della Sala Polivalente di Cupra Marittima sarà presentata la mostra collettiva Altra consuetudine: di Venere e di Marte…
In mostra circa 40 opere – tra cui tele e lavori realizzati con tecniche miste, ossidi e materiali di risulta, oltre che a olio e pastelli – che rappresentano un interessante spaccato della feconda attività pittorica di quest’artista, affermatasi da tempo in maniera prorompente nel panorama italiano e internazionale
FareFilm.it è il nuovo sito di cinema che parla delle attività e del punto di vista dei professionisti del settore.
Oggigiorno sempre più diffuse sono le persone che dicono di essere in contatto con Maestri realizzati e/o extraterrestri con il fenomeno ormai noto del channeling o canalizzazione; altri dicono di aver già risvegliato il fuoco Kundalini ed essere entrati nel sublime stato di beatitudine chiamato Samadhi; altri ancora invece sentendosi già realizzati si proclamano come delle guide spirituali o incarnazioni di esseri divini o stellari. Naturalmente agli occhi di chi realmente non conosce, non sapendo discernere tra il vero e il falso, questi fenomeni appaiono reali credendo, così a tutte la fandonie raccontate. Di Hermes
Risveglio Edizioni è una casa editrice indipendente nata agli inizi del 2014, pubblica autori contemporanei che si occupano di Spiritualità, Meditazione, Filosofia, Medicina Alternativa, Psicologia del Benessere, il Potenziale Umano, la Cosmologia, lo studio delle Civiltà Extraterrestri, l’Ufologia, etc…
Le tappe principali della carriera di Francesca Dellera, attrice entrata nel cuore di milioni di spettatori grazie al fascino e alla bellezza emanati sul grande schermo
Ospiti al Concertone del Primo maggio di Roma come ambasciatori del progetto 10.000 Orti in Africa di Slow Food
Andare via o restare tra i problemi di un Paese che “pretende le rivoluzioni” ma è capace solo di “reazioni” è il dubbio di una generazione, caratterizzata al contempo dall’eccesso di comunicazione e dal rischio di incomunicabilità, che sta scegliendo oggi la strada della propria vita: forse “non farà storia” ma non può prescindere dal dovere della memoria e di una partecipazione disincantata alle vicende della propria società, sempre riflettendo sul rapporto tra sé e l’altro, tra l’uomo esistenziale e l’individuo sociale, tra la metro e la moralità.
Dal 22 al 29 giugno una serie di eventi, mostre, pellegrinaggi in onore della Santa e della Beata Margherita, entrambe nate della cittadina marchigiana