Oggigiorno sentirsi in armonia con il proprio corpo, può significare maggior successo nei rapporti con gli atri, una crescita dell’autostima che avrà ricadute positive sui rapporti sociali e sulla vita in genere. La chirurgia estetica maschile è dunque molto diffusa e consente anche all’uomo di raggiungere un aspetto fisico più armonioso. Fanno parte della chirurgia estetica maschile tutti gli interventi di chirurgia estetica e i trattamenti di medicina estetica che mirano ad eliminare o ridurre sia gli inestetismi congeniti che quelli generati dai processi di invecchiamento del corpo. Gli uomini si rivolgono al chirurgo plastico sia per ottenere un naso più grazioso, che per il ringiovanimento del viso, ma anche per avere un addome più tonico o per ridurre un eccessivo sviluppo delle mammelle. La ginecomastia è proprio questo: un anomalo sviluppo delle mammelle nell’uomo, dovuto a depositi di grasso in eccesso o da un abnorme sviluppo delle ghiandole mammarie, talvolta causato da disfunzioni del sistema ormonale. In una normale pubertà, nel corpo maschile, così come, ovviamente e in misura maggiore, in quello femminile, avviene un notevole sviluppo delle ghiandole mammarie, che possono, in alcuni casi, dolere: quando questa condizione cessa di essere momentanea e perdura nel tempo, si tratta di disturbi ormonali. Tra i fattori scatenanti, che sono molteplici, si può trattare di eccessi adiposi, disturbi a livello metabolico o livelli sballati di testosterone, sindrome di Klinefelter, effetti collaterali di farmaci assunti, di estrogeni o ormoni progestinici, utilizzo di sostanze anabolizzanti. Il disagio psicologico che deriva da questa condizione è molto pesante e genera grandi difficoltà a relazionarsi, minando nel soggetto l’immagine socialmente accettata e riconosciuta di virilità maschile. Per questo motivo gli interventi che vanno a ridurre il seno maschile sono estremamente importanti ed in grado di restituire a chi vi si sottopone la perduta serenità nei rapporti interpersonali, sociali e sentimentali. La durata dell’intervento oscilla tra i 30 e i 60 minuti. Si realizza mediante delle piccolissime incisioni, 3-4 millimetri, che permettono di ridurre il seno maschile attraverso la liposuzione, nei casi in cui l’ipertrofia mammaria sia dovuta solo ad un eccesso di grasso, oppure asportando parte del tessuto ghiandolare. La dimensione ridotta delle incisioni fa si che risultino pressoché invisibili dopo l’intervento. Il dottor Paolo Luccioli, esperto professionista in chirurgia plastica Firenze, ha un’esperienza pluriennale in questo settore e sarà lieto di fornire un’accurata consulenza.
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