È capitato a tutti: si compera una stampante a getto d’inchiostro a buon prezzo e dopo poche decine di stampe a colori si scopre che le carucce di ricambio costano quasi quanto la stampante. Per fortuna esistono convenienti carucce compatibili, ma equivalgono a quelle di marca?
Una cartuccia originale può costare 10 euro e la compatibile 1 euro o anche meno se acquistata in confezioni multiple. A volte la differenza di prezzo può essere minore, ma poi guardando bene si scopre che magari la cartuccia compatibile contiene più inchiostro di quella di marca. Esistono poi compatibili con prezzi a metà strada tra la supereconomica e quella originale, e si trovano soprattutto nei negozi specializzati, ma quasi sempre si tratta di prodotti di basso costo venduti sovrapprezzo. In linea di massima, le carucce è preferibile acquistarle online, magari su ebay da quei venditori con decine di migliaia di feedback positivi.
A seconda del tipo di stampante, le carucce d’inchiostro possono incorporare la testina di stampa o fungere da semplice serbatoio, nel qual caso le testine sono parte integrante della stampante. Com’è da aspettarsi, le carucce con testina sono mediamente più costose, e a legger le recensioni e le opinioni online, quelle compatibili non sarebbero granché per via di una qualità modesta della testina. Come spesso accade in questo settore, non si sa di preciso dove cominci la realtà e finisca la diceria, in ogni caso vale la pena di acquistare stampanti con testina incorporata per evitare costosi esperimenti in prima persona.
Un’alternativa all’acquisto di carucce compatibili è il riempimento di quelle originali esaurite (quelle che non incorporano la testina) con appositi siringoni. La cosa funziona, sempre che l’azienda produttrice della stampante non la blocchi non appena un chip incorporato nella cartuccia comunica che l’inchiostro è finito: la cosa risulta particolarmente antipatica in quanto da prove fatte da riviste specializzate, la cartuccia che segnala di esser vuota ha sempre ancora riserva per più del 30% di inchiostro. Chip con il contatore azzerato si trovano a poco prezzo, ma il vantaggio non vale il tempo perso. A volte ci sono menù più o meno nascosti che permettono di aggirare il blocco.
Sono passati i tempi in cui i colori degli inchiostri compatibili differivano visibilmente da quelli originali o svanivano se esposti alla luce: dal punto di vista della qualità non c’è da aspettarsi brutte sorprese. Le dicerie sul fatto che gli inchiostri compatibili rovinerebbero le testine non hanno più fondamento. Le stampanti a getto hanno testine che si rovinano da sole se non utilizzate regolarmente. Se installando una cartuccia compatibile non esce inchiostro dagli ugelli la colpa è del vecchio inchiostro ormai rinsecchito nei microscopici condotti, non di quello nuovo.
Prima di comprare una determinata stampante controllate in rete quali problemi può porre con le carucce compatibili. I blog sono tantissimi e gli utenti si scambiano volentieri informazioni preziose. Alcuni marchi sono più aggressivi di altri rispetto all’argomento carucce compatibili e cercano di boicottarle in tutto modo via software, conviene evitarle anche se il prezzo di vendita della stampante è più basso. E infine, se la vostra stampante funziona bene con le compatibili, non aggiornate il suo firmware, sono stati registrati casi di aggiornamenti che le rendono inusabili.
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