ESET, il più grande produttore di software per la sicurezza digitale dell’Unione europea, ha individuato una app fake su Google Play, chiamata F11, che tramite tecniche di ingegneria sociale induceva gli utenti Android a pagare 18€ per scaricare un aggiornamento di Flash Player inesistente. Già, perché Flash Player per Android è sempre stato disponibile gratuitamente ed è ormai obsoleto, essendo stato ritirato addirittura nel 2012. Eppure, secondo gli esperti di
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ESET, il più grande produttore di software per la sicurezza digitale dell’Unione europea, parteciperà alla 8a edizione della Cyber Crime Conference, che si svolgerà il prossimo 11 Aprile 2017 a Roma presso l’Auditorium della Tecnica. In occasione dell’evento gli esperti di sicurezza informatica si riuniranno per confrontarsi su alcune tematiche di primissima attualità, come la Cyber Security, la Cyber Defense ed il Cyber Spionaggio. La Cyber Crime Conference fornisce agli
Roma, 24 marzo 2017 – I ransomware, dopo aver colpito milioni di computer e smartphone nel mondo, ora sono pronti a sbarcare anche nel cosiddetto Internet delle Cose (in inglese, Internet of Things o in breve IoT) prendendo di mira le TV connesse alla rete, gli smartwatch e i braccialetti biometrici per il fitness. A lanciare l’allarme sui famigerati malware in grado di codificare i documenti di un dispositivo per
Individuato dai ricercatori di ESET con il nome di Android / Lockerpin, è opera di una banda di cyber criminali molto giovani Roma, 22 Marzo 2017 – Una voce femminile che arriva dal vostro smartphone o tablet Android si è appena congratulata con voi? Purtroppo non si tratta né di uno scherzo né di un’app all’ultima moda, ma di un nuovo tipo di ransomware che ha bloccato lo schermo del
I consigli degli esperti di ESET per tutelate i profili Twitter degli utenti Roma – 15 marzo 2017 – Il famoso social network ancora nel mirino dei criminali informatici. Nella notte tra il 14 e il 15 Marzo un gruppo di hacker, probabilmente di origine turca, ha portato a termine un attacco su scala globale che ha interessato migliaia di profili Twitter in tutto il mondo. Tra le vittime risultano
“Sbullit Action” si rivolge a quel target di giovani che solitamente viene definito “a rischio”, adolescenti tra gli 8 e i 16 anni, che rischiano di cadere nella trappola del bullismo e del cyber bullismo, delle droghe o dell’alcolismo. Tanti i tentativi fatti fino ad ora da enti ed istituzioni, ma mai si era pensato ad un gioco per smartphone, “Caccia all’invisibile”, capace di coinvolgere bambini, adolescenti ed adulti, come