Tra le tante tipologie di carichi che un’azienda deve spedire o trasportare, ce ne sono alcune che necessitano un’attenzione particolare. È il caso delle materie infettanti, per le quali l’ADR (accordo europeo relativo ai trasporti internazionali di merci pericolose su strada) ha stabilito regole precise.
Per poter seguire tali regole, è innanzitutto necessario sapere quali materie possono essere definite infettanti. Secondo l’ADR, vanno sotto questa tipologia (alla quale è stata attribuita la classe 6.2) tutte le materie “di cui si sa o si ha ragione di credere che contengano agenti patogeni, cioè quei microorganismi e altri agenti che possono causare malattie all’uomo o agli animali”.
Tale classe si divide poi in due categorie:
La normativa prevede che ogni materiale pericoloso venga imballato ed etichettato nel modo corretto. Per quanto riguarda l’etichettatura, essa dipende dalla categoria d’appartenenza:
Per ogni categoria, va poi scelto anche il packaging più adatto. Per trovare il modello più indicato è consigliabile rivolgersi ad un rivenditore di imballaggi per il trasporto di materie infettanti.
Tags: imballaggi, logistica, trasporti
“La transizione non è un percorso lineare né rapido. Richiede…
Con la firma dell’accordo con il Ministero degli Affari Esteri…
La carriera di Luca Foresti si snoda tra fisica, tecnologia…
Your email address will not be published.
+ 8 = 10
Δ